Il Tirreno

Versilia

Scade il saldo della Tares ma gli avvisi non arrivano

di Matteo Tuccini
Scade il saldo della Tares ma gli avvisi non arrivano

Ancora in fase di spedizione l’ultima tranche per il pagamento della tassa rifiuti Che va versata entro il 16 dicembre. E i contribuenti protestano: no alle sanzioni

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VIAREGGIO. Scade il 16 dicembre il saldo della Tares, la tassa sui rifiuti che presto andrà in soffitta dopo una breve vita senza essere rimpianta, visti i salassi chiesti ai contribuenti. E mentre a Massarosa i cittadini si sono ribellati e l’hanno già mandata in archivio, a Viareggio per ora è impossibile pagarla.

I ritardi del Comune. Già, perché gli avvisi per il secondo versamento della Tares preparati dall’ufficio tributi del Comune - con qualche difficoltà, come vedremo - sono ancora in fase di spedizione. Lo dice il sito web del Comune, lo dicevano ieri gli stessi uffici contattati da chi chiedeva lumi e lo conferma l’assessore alle finanze Alessandro Caprili. Che comunque (vedi box a lato) ribadisce la fiducia dell’amministrazione nella consegna degli avvisi nei tempi giusti. Anche perché, in caso contrario, si rischia di far pagare delle sanzioni ingiuste ai cittadini.

La protesta dei cittadini. In effetti è proprio questo l’argomento delle proteste che sono arrivate ieri in redazione. «Qualcuno sarà contento di non vedersi recapitare a domicilio l’ennesima richiesta di pagamento - spiega Marco Petrucci - ma è bene domandarsi cosa succederà a chi si vedrà arrivare l’avviso a scadenza vicinissima o già passata. Ritengo sbagliato, a quel punto, far pagare le sanzioni. Soprattutto perché la responsabilità va addebitata all’inefficienza della macchina amministrativa».

I motivi del ritardo. Ma perché questa lentezza nella consegna delle lettere, che tra l’altro fa il paio con i problemi avuti a maggio con la prima tranche? Secondo quanto risulta al Tirreno, ci sarebbero stati problemi nella compilazione dei ruoli con il programma informatico dedicato, che aveva bisogno di alcuni aggiornamenti. Lo stesso programma che presto verrà sostituito da uno nuovo. In generale, comunque, la gestione dei tributi a Viareggio è da tempo piuttosto caotica. Dal 1º gennaio la Patrimonio dovrebbe riprendere tutte le sue funzioni sulla gestione delle imposte, riassumendo il ruolo che oggi è in carico appunto all’ufficio tributi. E che, nonostante sia stato rinforzato proprio con sette dipendenti della società patrimoniale, resta in difficoltà.

Come si deve pagare. Il pagamento della Tares, quando arriverà, dovrà essere fatto solo tramite il modello F24. Esattamente come per la prima tranche, non è consentita infatti la domiciliazione bancaria. Per informazioni: 0584 966787, 0584 966716, e-mail:urp@comune.viareggio.lu.it, Pec:comune.viareggio@postacert.toscana.it.

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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