Il Tirreno

Versilia

A scuola si insegnerà anche l’hockey su pista

di Valentina Landucci
A scuola si insegnerà anche l’hockey su pista

A settembre il via al liceo dello sport dove i ragazzi potranno acquisire brevetti e attestati professionali per fare i bagnini, gli arbitri e gli istruttori

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VIAREGGIO. Si studieranno e praticheranno discipline come vela e hockey su pista (oltre che le più tradizionali atletica, basket o volley), per rafforzare il legame tra la scuola e il territorio. Ci saranno lezioni di diritto ed economia dello sport, di scienze motorie e sportive, nonchè percorsi di formazione specifici nell’ambito della fisica e delle scienze naturali, che affiancheranno le ore di lettere, storia, matematica e così via. E durante il quinquennio si potranno conseguire attesati e brevetti per fare il bagnino, l’istruttore di fitness, l’allenatore di calcio o l’arbitro. Poi, una volta conseguito il diploma, starà all’alunno o all’alunna decidere come proseguire: cercare subito un impegno nel mondo dello sport, come allenatore o organizzatore di eventi ad esempio. Oppure proseguire gli studi in facoltà di scienze motorie, fisioterapia o più in generale medicina, legge. Per intraprendere professioni come medici dello sport, preparatori atletici altamente qualificati, avvocati che si occupano di calcio scommesse, doping e così via.

Ecco un assaggio di quello che potrebbero diventare gli studenti che da settembre vorranno frequentare il liceo scientifico sportivo che aprirà i battenti all’ormai ex Itc “Carlo Piaggia”. L’istituto commerciale con l’ottenimento del nuovo indirizzo di studi, l’unico in tutta la provincia, diventa un Isi (istituto superiore di istruzione) che oltre a ragionieri formerà - rilasciando un diploma di liceo scientifico a indirizzo sportivo - ragazzi e ragazze nelle professioni dello sport.

«Per settembre - spiega il dirigente scolastico Nicola Lofrese - potremo attivare una o anche due sezioni del nuovo indirizzo. Non tutto dipenderà da noi dato che dal Ministero c’è una certa preoccupazione rispetto al fatto che l’indirizzo porti via iscritti allo scientifico tradizionale creando difficoltà per gli insegnanti di latino visto che il liceo dello sport non prevede l’insegnamento di questa materia».

Il Piaggia ha dovuto difendersi da più di un concorrente rispetto all’ottenimento dell’indirizzo. Ma l’esperienza quasi decennale con la sperimentazione sportiva, avviata al Piaggia grazie al professor Andrea Bemi, e la posizione strategica della scuola - praticamente in mezzo ai principali impianti sportivi della città - ne hanno fatto la destinataria naturale del nuovo indirizzo. «È stata scelta la scuola che oggettivamente aveva le migliori caratteristiche per ospitare il liceo» spiegano le consigliere provinciali Grazia Sinagra e Isaliana Lazzerini. Un concetto sottolineato anche dallo studio condotto in ambito universitario dall’avvocato pietrasantino Pellacani specializzato nel settore dell’assistenza legale agli sportivi.

«Da noi già da qualche anno è possibile conseguire il brevetto di bagnino - spiega il professor Bemi - con il liceo dello sport incrementeremo ulteriormente questa possibilità». Insieme a molte altre opportunità formative che comprenderanno attività come l’hockey su pista per la quale Viareggio e la Versilia vantano eccellenze nazionali.

A salutare con entusiasmo l’attivazione del liceo anche l’amministrazione comunale con la vice sindaco Gloria Puccetti e l'assessore allo sport, Alessandro Caprili che ha ricordato l’impegno del Comune a rilanciare lo sport in città anche tramite progetti ambiziosi come la piscina olimpinica.

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