Mungai come Pinocchio nel poster del centrodestra
MASSAROSA. Il sindaco Mungai come Pinocchio, il suo vice come Grillo Parlante e gli assessori ad ambiente e commercio dipinti come Geppetto e la Fata Turchina. Così vengono ritratti il primo...
MASSAROSA. Il sindaco Mungai come Pinocchio, il suo vice come Grillo Parlante e gli assessori ad ambiente e commercio dipinti come Geppetto e la Fata Turchina. Così vengono ritratti il primo cittadino e tre suoi assessori sui manifesti apparsi da ieri per tutto il territorio di Massarosa. La campagna elettorale è appena iniziata, ma già si preannuncia aspra. I manifesti sono infatti firmati Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega Nord e Giovane Italia. "Basta sperperare i nostri soldi!", si legge, a lettere cubitali rosse. Sopra il sindaco, raffigurato come Pinocchio, con una vignetta in cui afferma: «non è colpa mia, non è colpa mia. E' colpa di Roma! Ho dovuto alzare la Tares, l'Imu e le tariffe cimiteriali». Gli fanno spalla il vicesindaco Adolfo Del Soldato, che diventa il Grillo Parlante e dice: «abbiamo sperperato tutto, non ci resta che tassarvi». Più in alto ci sono anche l'assessore all'ambiente Damasco Rosi, dipinto come Geppetto con l'armonica in mano che afferma: «pagate, tranquilli c'è il patto per l'ambiente», e l'assessore al commercio, Federico Pierucci, che diventa la Fata Turchese e dice: commercianti, e ora pagate". Sotto al quadretto ironico i punti chiave della contestazione politica. Ossia «incarichi esterni, soldi alle cooperative, assunzioni di favore, manager e dirigenti superpagati e affidamenti diretti di lavori senza gara».
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