Il presidio
Lazzerini (Sinistra): mai più aggredita così
La consigliera comunale raggiunta, tra i banchi, dai dipendenti che sostengono l’assessore al personale
VIAREGGIO. Il presidente del consiglio comunale, Chiara Romanini, richiama più volte il pubblico che assiste alla seduta di martedì sera: sta parlando la consigliera Isaliana Lazzerini (Federazione della sinistra) ed il gruppo dei dipendenti “fedelissimi” all’assessore al personale, Laura Servetti, interrompe più volte. Lazzerini propone ai consiglieri di maggioranza di ritirare la mozione presentata sulla questione pensionamenti e macrostruttura passa, presente e futura e chiede «un atto di umiltà». Nella mattinata gli stessi dipendenti («in orario di lavoro?», domanda oggi Lazzerini) aveva tentato la raccolta di firme a favore dell’assessore Servetti: arrivati a non più di 30 consensi, le firme non sono arrivate sui banchi del consiglio. «Al termine dell’intervento - racconta Lazzerini - il gruppo di dipendenti mi si è avvicinato mentre ero ancora tra i banchi del consiglio apostrofandomi con un “non ti devi permettere”...». Ieri mattina Lazzerini ha protestato formalmente con il segretario comunale: «Non intendo più essere aggredita da nessuno!».
Ma la protesta della consigliera della Federazione della sinistra non finisce qui: «Sabato mattina ho avuto modo di dire al sindaco Betti che non si azzardi mai più a convocare una riunione di maggioranza un’ora prima dell’appuntamento. Mettendomi davanti ad una presa di posizione preconfezionata dai segretari di Rifondazione e Pdci, per poi dichiarare che è il loro parere che conta e che “non è il caso”, così mi sono sentita dire, di prendere una posizione diversa...».
Il caso è quello della maggioranza al governo della città (Pd, Sel, Federazione della sinistra, Viva Viareggio viva) contraria - così si era conclusa la riunione di venerdì pomeriggio - all’apertura ai rappresentanti sindacali del consiglio comunale chiesto dalla minoranza sulle vicende della riorganizzazione del Comune.
Nella propria dichiarazione di voto, Lazzerini è stata chiara: «Chiedo di azzerare tutto, ripartendo dalla considerazione che Rsu e lavoratori vanno ascoltati». Elisa Montaresi, segretario del Pd di Viareggio e consigliera prima firmataria della mozione della maggioranza, a questo punto ha chiesto cinque minuti di sospensione per confrontarsi con gli altri esponenti della stessa maggioranza. «A fine consiglio Montaresi era in lacrime - conclude Lazzerini - perché le avevano contestato la richiesta di sospensione...Ma dove vogliamo andare con questo clima?». (d.f.)
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