La storia con l’ex moglie? Un libro non autorizzato
La donna si scopre protagonista del romanzo insieme alla figlia adottiva e ne chiede l’immediato ritiro: «Descritta come dedita al sesso promiscuo»
VIAREGGIO. Ha raccontato in un romanzo pubblicato da una casa editrice locale la storia degli ultimi vent'anni della sua vita. Ma - secondo l'ex moglie - avrebbe messo in piazza una serie di episodi personali ed intimi di cui la donna non aveva mai parlato neppure agli amici più stretti. E, soprattutto, avrebbe dipinto in maniera diffamatoria l'ex coniuge, dipingendola come "una donna dedita al sesso e alle relazioni promiscue". E così, oltre ad una richiesta di risarcimento danni, la (involontaria) protagonista del libro chiede adesso che il romanzo venga immediatamente ritirato dal commercio.
Tutto inizia quando l'autore del libro - residente nel comune di Seravezza - decide di dare alle stampe un romanzo dai forti connotati autobiografici. Pubblicato da una casa editrice con sede a Querceta, il volumetto (64 pagine) esce nelle librerie di tutta la Versilia con una copertina misteriosa che incuriosisce: il titolo, infatti, è semplicemente un numero di due cifre. All'interno, però, il contenuto del libro è tutt'altro che misterioso. Perché la storia di cui si parla è quella di un marito e di una moglie che vivono in Versilia e adottano una figlia in Russia. Con una lunga serie di dettagli che lasciano poco spazio alle interpretazioni. Insomma, la vicenda che viene narrata è quella dello stesso autore del libro. Che cambia le generalità soltanto ai due protagonisti principali (per i quali utilizza due nomi di fantasia), ma che per il resto farebbe capire chiaramente chi è realmente la coppia in questione. Non solo per la descrizione fisica della donna, ma per una lunga serie di episodi di vita raccontati nel libro con dovizia di dettagli.
Tuttavia, fra le cose che hanno fatto maggiormente infuriare l'ex moglie dell'autore, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata quella di aver ritrovato nelle pagine del libro anche la figlia adottiva - da poco divenuta maggiorenne - per la quale ha per altro utilizzato il nome originale. Il tutto aggravato da una serie di dettagli sulla vita privata della donna (dall'impossibilità di avere un figlio, ai tentativi di una gravidanza tramite procreazione assistita, fino alle vicissitudini legate all'adozione) che, subito dopo la lettura del romanzo, hanno fatto sì che la tutt'altro che consenziente protagonista si sia rivolta ad un importante studio legale di Viareggio.
Così, assistita dall'avvocato Ivan Marchetto, la donna ha quindi querelato l'ex marito accusandolo di non aver avuto alcun rispetto sia per la sua privacy che per quella della figlia adottiva.
Non solo. In alcune parti, l'autore del libro descrive la ex moglie come una donna dedita al sesso e alle relazioni promiscue, circostanza falsa che - secondo quanto ribadito dall'avvocato Marchetto in udienza - «è gravemente infamante e diffamatoria» e che è lesiva del suo onore e della sua reputazione.
Da qui la richiesta di risarcimento danni sia per la donna che per la figlia, oltre all'immediato ritiro dal commercio del libro su cui il giudice del Tribunale di Lucca che si occupa del caso dovrà a breve decidere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
