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Versilia

Ex Incanto, la vendita va avanti

Ex Incanto, la vendita va avanti

L’assessore Ferrieri: nessuna scorrettezza nei confronti dei concessionari

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PIETRASANTA. Da una parte c'e' un privato che punta l'indice contro il Comune reo «di sbatterci fuori dai locali avuti in concessione in questi ultimi 2 anni e senza neppure garantirci il diritto di prelazione all’acquisto dell’immobile». Dall'altra c’è l'amministrazione Lombardi che si limita a ribadire «la legittimità di ogni atto adottato, come lo stesso privato ben sa». Nel frattempo rischia di trasformarsi in un vero e proprio caso, dalle conseguenze tutte da definire, la vendita dei locali dell'ex Incanto di Tonfano che oggi ospitano il ristorante La Terrazza. «Ma da parte nostra - spiega l'assessore Daniela Ferrieri - non c'è alcuna volontà di fare polemica con la società La Terrazza che in questi ultimi 2 anni ha avuto appunto in concessione il bene di proprietà comunale. Il 30 settembre il contratto di concessione è scaduto e con esso la possibilità della società di esercitare diritto di prelazione. Del resto per ben 2 volte abbiamo messo in vendita questi locali - che secondo le stime della gara pubblica dovrebbero garantire un incasso di 1 milione e 80mila euro - e in entrambe le occasioni la società non ha avanzato alcuna offerta. Una scelta legittima come è legittimo che il Comune decida di alienare, per finalità pubbliche, gli spazi di sua proprietà portando avanti un progetto che coinvolge tutto l'ex Incanto. Una volta scaduti i termini della gara, la società dovrà lasciare liberi i locali».

In realtà gli oramai quasi ex concessionari parlano di accordi iniziali che prevedevano un contratto di 13 anni. «Scenari che sono stati modificati - continua Ferrieri - d'intesa con gli stessi concessionari, che, nel caso della Terrazza, erano stati chiamati a eseguire alcune opere edilizie. Lavori, però, mai realizzati. Premesso questo, la procedura va avanti e il nostro impegno resta di poter incassare denaro dalla vendita di un immobile da riutilizzare a favore della comunità».

Con una postilla; se la gara di vendita dovesse andare deserta, il Comune potrebbe indire un nuovo bando stavolta non più per vendere ma per il rilascio di una nuova concessione. Ipotesi che però propongono analogo epilogo per La Terrazza: quello di dover lasciare a breve i locali.(l.b.)

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