I bambini dipingono pietre contro la pena di morte
CAMAIORE. Tantissimi bambini delle scuole primarie e secondarie del territorio di Camaiore hanno affollato Piazza San Bernardino per la celebrazione della Festa della Toscana 2013, organizzata dall'am...
CAMAIORE. Tantissimi bambini delle scuole primarie e secondarie del territorio di Camaiore hanno affollato Piazza San Bernardino per la celebrazione della Festa della Toscana 2013, organizzata dall'amministrazione attraverso la Presidenza del Consiglio Comunale. Dalle ore 10, di fronte al Municipio, centinaia di alunni hanno ricordato, attraverso i propri elaborati, l'abolizione della pena di morte decisa dal Granduca di Toscana Pietro Leopoldo nel 1786. La varie classi hanno presentato i propri pensieri sotto forma di performance, disegni, striscioni, ma soprattutto attraverso gli elementi simbolici scelti dalla Regione per il 2013: le parole e la pietra. Brevi frasi dedicate ai temi della tolleranza, dell'accoglienza e del diritto alla vita sono stati scritti su pietre, sassi e mattonelle e collocati all'interno di una sagoma stilizzata della Toscana, che rimarrà di fronte al municipio. L'assessore all'Istruzione Sandra Galeotti e il Presidente del Consiglio comunale Massimo Ceragioli hanno introdotto la giornata, ricordando a tutti l'importanza fondamentale ed etica della scelta storica del Granduca. La mattinata è stata condotta da Sandra Pellegrini e dal coordinatore delle iniziative Massimo Pasquini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
