Debiti per un milione dal contenzioso sui rifiuti
SERAVEZZA. Il comune di Seravezza mette le mani avanti sul caso Falascaia e Pioppogatto e inizia a stanziare circa 800 mila euro, che nel 2016 arriveranno ad essere 927 mila. In ballo c’è un debito...
SERAVEZZA. Il comune di Seravezza mette le mani avanti sul caso Falascaia e Pioppogatto e inizia a stanziare circa 800 mila euro, che nel 2016 arriveranno ad essere 927 mila. In ballo c’è un debito di 31 milioni di euro che i Comuni della Versilia si dovranno spartire in base alle quote di partecipazione al Consorzio ambiente Versilia.
La fetta più grossa del “chiodo”, metà della quale deriva anche dal contenzioso con Tev Veolia che ha chiesto un risarcimento di circa 15 milioni di euro, ce la dovranno mettere Massarosa e Pietrasanta. Mentre Seravezza, in base ai propri calcoli, ha stimato un debito di oltre 900 mila euro. «Prima o poi questa quota dovremo sborsarla - spiega Ettore Neri - e non sarebbe giusto non prepararsi a questo pagamento, per quello che riteniamo essere la nostra parte». E il comune di Seravezza è già vicino a questa somma, perché ha già in cassa circa 800 mila euro. «Nonostante la crisi e i trasferimenti dello Stato ridotti - spiega Mara Tarabella, consigliere delegata al bilancio - il nostro Stato patrimoniale e conto economico sono sani, quindi siamo riusciti negli anni a riconoscere una quota di copertura sulla spesa dei rifiuti e l’abbiamo accantonata». E si tratta di 650 milioni che insieme ad altri 150 «che derivano dall’avanzo di amministrazione del 2012» formano la prima fetta di accantonamento per il debito.
Infatti nel consiglio comunale di venerdì pomeriggio l’amministrazione proporrà di mettere da parte queste risorse più una cifra di circa 44 mila euro per ogni anno per i prossimi tre anni (circa 136 mila euro). Per un totale di 927 mila euro. «Così solo con 135 mila euro andremo ad aggravare - spiega Mara Tarabella - il nostro bilancio sulla spesa corrente, con accantonamenti prudenti. E nel momento del bisogno daremo la nostra quota di partecipazione». Intanto i debiti dei 4 comuni devono essere ancora qualificati in maniera definitiva, sulla base dei lavori effettuati per gli impianti di Falascaia e Pioppogatto. «Il nostro comune - conclude Ettore Neri - così rispetta gli impegni presi che riguardano le tematiche comprensoriali della Versilia». (t.b.g.)
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