Il presidio
Rievocazione storica contro la pena di morte
VIAREGGIO. Anche la città di Viareggio si unisce alle celebrazioni della Festa della Toscana del 30 novembre: in collaborazione con il Comune di Lucca e la Provincia di Lucca si terranno due incontri,...
VIAREGGIO. Anche la città di Viareggio si unisce alle celebrazioni della Festa della Toscana del 30 novembre: in collaborazione con il Comune di Lucca e la Provincia di Lucca si terranno due incontri, con inizio domani alle 10 all'istituto artistico "Passaglia" di Lucca e venerdì all'istituto nautico "Artiglio" di Viareggio sul tema della pena di morte.
Nell'occasione sarà rievocato l'episodio dell'ultima esecuzione capitale a Lucca, avvenuta nel 1845: due anni dopo il Ducato di Lucca verrà annesso al Granducato di Toscana, all’interno del quale era già stata abolita formalmente la pena di morte. In seguito, la ghigliottina che tante morti aveva causato fu bruciata sulle mura di Lucca: rimase intatta solamente la lama, che fu portata a Viareggio con l'ordine di essere gettata in mare.
Agli atti risulta che fu noleggiata una barca per tale scopo, ma la leggenda narra che la lama fu in realtà regalata a un fabbro per essere poi fusa e riutilizzata in altre forme.
A raccontare questo episodio agli studenti dell'istituto nautico sarà Paolo Fornaciari, già direttore dell'archivio storico di Viareggio, mentre rappresentanti di Amnesty International e della Comunità di Sant'Egidio parleranno della pena di morte nella società moderna e dei paesi in cui è ancora in vigore.
Gli studenti dell'istituto artistico di Lucca realizzeranno poi una ghigliottina che verrà esposta la mattina di venerdì all'istituto nautico di Viareggio e, nel pomeriggio, di fronte alla sala di rappresentanza del Comune. Di fatto, costituirà il primo arredo scenico per una rappresentazione teatrale che verrà portata in scena il prossimo anno dall'accademia del Festival Puccini partendo da un soggetto di Paolo Fornaciari.
«Un ringraziamento alla Provincia di Lucca e al Comune di Lucca nella figura del presidente del consiglio comunale Matteo Garzella» commenta la presidente del consiglio comunale viareggino Chiara Romanini. «Questa festa viene celebrata in Toscana ogni anno, ma questa volta abbiamo voluto organizzare qualcosa di diverso in modo da rendere più partecipi i ragazzi delle scuole» conclude.
Iniziative per la Festa della Toscana si terranno nei prosismi giorni anche su iniziativa dei Comuni di Camaiore, Massarosa e Forte dei Marmi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
