Il presidio
Il Viareggio calcio potrebbe emigrare a... Camaiore
I progetti per il centro sportivo non decollano e così il presidente Dinelli chiede aiuto al sindaco Del Dotto
CAMAIORE. La cittadella sportiva? Il Viareggio vuole farsela... a Capezzano. E per questo chiederà l’appoggio dell’amministrazione Del Dotto per un importante intervento nella zona delle Bocchette. La clamorosa notizia viene confermata dallo stesso presidente dell’Esperia Viareggio Stefano Dinelli: come quasi tutte le società calcistiche anche i bianconeri stanno cercando sempre più di “autofinanziarsi” e un centro sportivo di proprietà aiuterebbe di certo in questo senso. La realizzazione del centro sportivo rientrava nel progetto della Cittadella del calcio, presentato cinque anni fa da parte della società, all'amministrazione comunale di Viareggio, insieme al progetto del nuovo stadio. Ma come accade a gran parte dei piani che riguardano quella che ormai viene considerata la ex- Perla della Versilia, anche questo progetto è rimasto impaludato negli stagni della burocrazia E così, per uscire dalla 2palude”, la società bianconera ha deciso di andare nella zona industriale delle Bocchette a Capezzano, nel comune di Camaiore. Qui ci sono due campi, che prima utilizzava il Centrolido National, che erano di proprietà della società bianconera. che ha intenzione di realizzarne un terzo in sintetico.
«La soluzione più concreta nell'immediato è questa - dice il presidente, Stefano Dinelli - e quindi cercheremo di verificare se ci sarà la possibilità di far decollare un centro sportivo in questa zona, dove già giocano alciune nostre squadre. Verificheremo che possibilità ci sono di attingere fondi dal credito sportivo e poi andrò a parlare con il sindaco, Alessandro Del Dotto per vedere se ci saranno da parte sua le intenzioni di poter far diventare concreto il nostro progetto.Con la concessione di uno spazio in più rispetto a quelli attuali vorremmo costruire una piccola foresteria e una palestra, in modo da potenziare il nostro settore giovanile che è l'ancora di salvezza per molte società, soprattutto per noi. L'ubicazione è perfetta vicino all'uscita ed entrata dell'autostrada».
Da Viareggio in pratica l’esperia potrebbe essere costretta a trasferirsi a Camaiore, a causa dei vari problemi inconrati nel corso degli anni dal giorno. «Purtroppo - continua Dinelli - è stata persa una grossa possibilità per cominciare a vedere se era possibile concretizzare quello che per noi era un sogno, ma che poi ci hanno copiato e concretizzato alcune società a livello nazionale. Prima era stata individuata la zona vicino al palazzetto dello sport per realizzare la Cittadella del calcio, poi al Cotone, ma senza che ci siano state delle certezze. E intanto ogni giorno per noi diventa difficile per poter sopravvivere da soli nella gestione della società. Ed allora avendo dei terreni di mia proprietà alle Bocchette ho ritenuto che potesse essere la strada più semplice in questo momento per trovare una soluzione per la sopravvivenza. Vedremo se ci riusciremo. Noi ancora una volta ci mettiamo impegno ed entusiasmo, occorre però la volontà anche da parte degli amministratori per portare in fondo certi progetti. E speriamo che ci sia».
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