Il Tirreno

Versilia

Addio videopoker e slot Meglio giocare a biliardino

di Roy Lepore
Addio videopoker e slot Meglio giocare a biliardino

L’iniziativa del Balena 2000. Le macchinette spariscono per scelta anche da alcuni locali della Darsena e dal Priscilla di Torre del Lago

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VIAREGGIO. A distanza di circa un anno dall’appello di don Lenzo Lenzi, parroco della chiesa dei Sette Santi in Darsena a Viareggio di togliere le macchinette videopoker dai locali la situazione nel quartiere, ma anche in città è in qualche modo migliorata.

Il tema torna di attualità in questi giorni dopo la messa al bando, premiata dai clienti, delle slot in un bar di Montignoso. Esattamente la battaglia che don Lenzi avrebbe voluto fosse combattuta anche a Viareggio.

Il Cro Darsene, circolo frequentato da molti operai, ha tolto quattro macchinette che aveva nella parte non in vista del locale. «Un po’ sono calati rispetto a prima i giocatori - dice Debora - ma nello stesso tempo abbiamo notato che coloro che utilizzano le macchinette preferiscono quelle in vista di fronte al banco. Abbiamo deciso così di ridurre il numero rispetto a quelle che avevamo prima».

Un taglio al passato, indipendentemente dal consiglio di Don Lenzi, l’hanno dato i gestori del bar Stadio, proprio di fronte la chiesa dei “Sette Santi”, che hanno tolto le macchinette. «È da un anno che non ne abbiamo più - dicono - soprattutto perché in taluni casi c'erano frequentazioni che abbiamo preferito allontanare. E poi perché questi videogiochi sono per tanti una rovina».

Il titolare del bar del Palazzetto in Darsena sostiene che rispetto all'anno scorso sono diminuiti del 50% i giocatori. «Un po’ è la crisi - dice Prati - c'è gente che ha sempre meno soldi a disposizione. Poi la nuova sala scommesse aperta in via Coppino ha portato via senza dubbio della clientela. Da noi più che altro vengono operai che, mangiando un panino si fanno una giocata. Insieme fanno una specie di cooperativa del gioco. Ero intenzionato quasi a togliere le macchinette, anche perché non portano nessun guadagno, ma le richiedono questi clienti abituali».

La volontà di togliere le slot dal suo ristorante l’aveva annunciata dopo l’ennesimo furto subito, nel settembre scorso. E così ha fatto: Regina Satariano, titolare del Priscilla sulla Marina di Torre del Lago, ha messo al bando le macchinette. «Prima di tutto l'ho fatto, perchè sono un'attrattiva per la malavita. È il rimedio più veloce per racimolare denaro contante senza faticare troppo forzando queste macchinette. Poi ho deciso di toglierle anche per un aspetto morale. Sono troppi coloro che si rovinano al gioco».

Chi invece non l'ha mai avute e non è certo intenzionato a metterle al bar-ristorante del Balena 2000 è Alessandro Santini, ex presidente della Fondazione Carnevale. Attraverso la pagina facebook dice : «il Bar Balena 2000 vieta e mette al bando macchinette del video poker e slot machine e per il divertimento punta alla tradizione con calcio balilla e flipper». Santini aggiunge che «visto il successo che abbiamo avuto, abbiamo aggiunto un altro calcio Balilla, ed è nostra intenzione organizzare anche dei tornei. Ci sono tanti giovani che hanno scoperto questo divertimento sano, quindi abbiamo decisamente intenzione di proseguire portando avanti queste tradizioni».

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