È morto Romani, fondò il CarnevalDarsena
Presidente dell’Amap, con la sua barca accompagnava a pescare Luciano Tajoli e Ivanoe Fraizzoli
VIAREGGIO. E' stato uno dei fondatori del CarnevalDarsena. E, fino all'ultimo, è stato presidente dell'Amap, l'Associazione di mutua assistenza pescatori che ha sede in via Coppino in Darsena. All'età di 84 anni, sabato sera si è spento nella sua abitazione di via Turati al Campo d'Aviazione Pasquale Romani.
Personaggio conosciutissimo in tutta la città, Romani era nato nel gennaio 1929 a San Benedetto del Tronto, nelle Marche. Dalla cittadina sull'Adriatico, come moltissimi altri pescatori suoi compaesani, negli anni Cinquanta aveva deciso di trasferirsi a Viareggio, dando vita a quella vasta comunità trabaccolara che si è poi integrata nel tempo nel tessuto sociale ed economico viareggino. Qui, come armatore di pescherecci e come capopesca, ha lavorato fino alla metà degli anni Novanta, quando ha poi deciso di godersi il meritato riposo. A Viareggio, oltre ad un lavoro, Pasquale Romani ha trovato anche Ida Di Carlo, quella che è poi diventata la donna della sua vita. E dal cui matrimonio sono nati tre figli, tutti con profondi legami con la Darsena: Pietro, a lungo apprezzato giocatore del Viareggio Calcio degli anni Ottanta e ora pilastro della Viareggio Porto; Margherita, per alcuni anni presidentessa del rione Darsena, nonché dipendente della cooperativa Crea; Amedeo, che in Darsena lavora come prezioso factotum sulla banchina di via Coppino.
Al di là del lavoro a bordo dei pescherecci, Pasquale Romani è stato personaggio molto attivo nella vita del quartiere. Negli anni Settanta, insieme ad un gruppo di amici capeggiato dall'indimenticato Danilo Fedeli, inventò il CarnevalDarsena (all'epoca ribattezzato semplicemente il Baccanale), prima delle feste rionali nate per risollevare dalla crisi il Carnevale di Viareggio da cui negli anni successivi sono poi sorte una dopo l'altra tutte le altre feste rionali. Spirito libero e combattivo, sempre al fianco dei pescatori nelle loro battaglie per i diritti, da 58 anni era alla guida dell'Amap, l'associazione di mutua assistenza dei pescatori. Tuttavia sul lavoro Pasquale Romani era uomo affabile e di grande carisma. Tanto da essere il pescatore che il cantante Luciano Tajoli voleva con sé nelle sue uscite in barca. O con cui andava a pescare Ivanoe Fraizzoli, imprenditore milanese e all'epoca presidentissimo dell'Inter, che trascorreva con lui lunghe giornate in mare.
Alla metà degli anni Novanta, dopo anni e anni trascorsi in mare, Romani ha deciso di ritirarsi in pensione. Anche se ha continuato a frequentare quotidianamente quella Darsena che era il suo piccolo, grande mondo. Poi, un anno fa, la scoperta di un tumore che negli ultimi mesi lo ha fiaccato. Fino alla morte, sopraggiunta nella sua abitazione di via Turati, una delle tante case dei pescatori che con le sue lotte aveva contribuito a far costruire.
I funerali si terranno questo pomeriggio alle 15 nella chiesa di Santa Rita al Campo d'Aviazione.
Claudio Vecoli
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