Il pino crollato era malato nessuno se n’era accorto
Il funzionario del verde pubblico: lungo viale Kennedy già effettuati 40 abbattimenti come indicato dal lavoro del tecnico incaricato dal commissario
VIAREGGIO. «Sicuramente quella pianta era matura...»: Luigi Gazzentini, funzionario del settore verde pubblico del Comune, racconta cosa è emerso dai primi riscontri sull’albero che si è abbattuto mercoledì notte sull’auto di due giovani, lungo viale Kennedy a Torre del Lago. Gazzentini, rispondendo alle domande del “Tirreno”, conferma i quaranta abbattimenti di piante, lungo lo stesso viale, come da relazioni presentate dal professor Cinelli, dell’università di Pisa, al quale diede un incarico il commissario prefettizio Domenico Mannino all’indomani della brutta storia della morte di Bernardo Puccinelli, ucciso da un albero che gli piombò addosso in via Zara. Per quella vicenda la Procura di Lucca ha chiesto il rinvio a giudizio di due dirigenti del Comune, Riccardo Raffaelli e Franco Allegretti, oltre che dei funzionari Marta Gentili, Simona Salvetti, Giovanni Mugnani e lo stesso Gazzentini.
L’incarico a Fabrizio Cinelli - così venne spiegato da Mannino - era relativo «ad una valutazione, con una analisi strumentale, della stabilità delle piante radicate presso scuole, strade, piazze, nelle aree verdi e in genere in tutti quei luoghi dove l'alta frequentazione di persone lo renda necessario». Sono state visionate, continua Gazzentini, «circa metà delle piante indicate, che erano circa 5mila».
Il lavoro ha portato all’abbattimento di 40 alberi su viale dei Tigli e altri 40 lungo viale Kennedy. Tra queste piante, evidentemente, non era compresa quella che ha rischiato di provocare altre due morti, pur essendo la stessa valutata come «matura».
Ma il lavoro del professor Cinelli, sottolinea il funzionario del “verde pubblico” , ha anche indicato una forte necessità di potature e sfrondamento dei rami “cariati”. Un’attività per la quale vanno cercate le risorse al momento non disponibili, tra i rami - è il caso di dirlo - di un bilancio comunale nel quale da sfrondare non sembra esservi più niente.
Intanto, però, qualche lavoro qua e là è iniziato. Soprattutto, ed è sotto gli occhi di tutti in questi giorni, in via San Francesco, via Pinciana e via della catene.
In attesa che l’amministrazione comunale decida di fare un punto della situazione, magari anche per indicare le situazioni maggiormente rischiose così che tutti sappiano, per la prossima settimana è atteso in Municipio lo stesso professor Cinelli. «È necessario fare un punto della situazione con lui», annuncia Gazzentini.
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