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Impianto futuristico in ospedale: ridotto il consumo di energia
VIAREGGIO. Si terrà giovedì 28 novembre alle 9,30, nella sala auditorium dell’ospedale Versilia, il convegno “Versilia: ospedale a prelievo elettrico zero”, a cui seguirà la cerimonia di taglio del...
VIAREGGIO. Si terrà giovedì 28 novembre alle 9,30, nella sala auditorium dell’ospedale Versilia, il convegno “Versilia: ospedale a prelievo elettrico zero”, a cui seguirà la cerimonia di taglio del nastro per l’inaugurazione dell'impianto di cogenerazione con turbina a gas oil-free Capstone. Che consentirà alla struttura, nell’arco di un anno, di beneficiare di un prelievo dalla rete pari a zero. Il convegno vuole essere un momento di riflessione, attraverso la testimonianza del cammino intrapreso dall’ ospedale Versilia ed il contributo di illustri esperti in queste tematiche, sul futuro etico-sostenibile del comparto ospedaliero ed industriale italiano.
Luigi Marroni, assessore al diritto alla salute Regione Toscana ed Ettore Neri, presidente conferenza dei sindaci della Versilia, interverranno rispettivamente per i saluti di chiusura ed apertura dei lavori. A fare gli onori di casa, Brunero Baldacchini, direttore generale dell’Asl 12 di Viareggio, e Stefano Maestrelli, direttore tecnico Asl 12 di Viareggio. Seguiranno le relazioni di Ilario Vigani, Presidente IBT Group Capstone, Massimo Rovati, Direttore Tecnico Siram, Daniela Pedrini, Presidente Nazionale Siais e Simona Ganassi Agger, Res-Hospitals European Project Manager.
Così Stefano Maestrelli: «Grazie a questa occasione di incontro, speriamo di poter essere di ispirazione anche per altre realtà affinché intraprendano degli ulteriori passi in avanti verso una maggiore efficienza energetica, e quindi risparmio per le amministrazioni, e ad un servizio sempre migliore per i cittadini, in termini di benessere e comfort ambientali».
L’ospedale Versilia è la prima struttura in Italia ad essersi dotata di una turbina a gas Capstone C600 che, grazie all’installazione di un’innovativa applicazione cogenerativa, è anche la prima macchina dell’azienda americana ad essere impiegata per la produzione di vapore in una struttura ospedaliera. L’impianto di cogenerazione a turbina si integra agli impianti di autoproduzione energetica già esistenti nella struttura, consentendo all’ospedale di essere il primo in Europa in classe energetica B. Grazie all’impianto verranno risparmiate ben 210 TEP e 600 tonnellate all’anno di CO2.
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