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Versilia

La Versilia storica vuole un indirizzo per il turismo

di Luca Basile
La Versilia storica vuole un indirizzo per il turismo

La domanda è stata avanzata per il secondo anno consecutivo dall’istituto “Don Lazzeri” con il sostegno dei sindaci

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PIETRASANTA. L’anomalia didattica è innegabile: possibile mai che in tutta la Versilia storica non esista una scuola con un indirizzo turistico? Possibile perché questo dice la realtà dei fatti.

Certo, un istituto del genere c’è, a Viareggio, ma non nel bacino che include Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Seravezza e Stazzema, comuni dove il mercato turistico è attività di primario riferimento e dove ancora la formazione professionale in questo settore dovrebbe essere viatico da perseguire.

Scenario che però, il prossimo 28 novembre, data in cui è convocato il consiglio provinciale, potrebbe modificarsi, visto che il Don Lazzeri di Pietrasanta, ha avanzato richiesta, alla stessa Provincia, dell'istituzione di un indirizzo turistico all'interno di una scuola che, ad oggi, includendo il liceo artistico Stagi, accoglie circa 800 studenti.

«Analoga richiesta l’avevamo presentata anche nel 2012 - spiega la vice-presidente Floriana Santini che con il dirigente scolastico responsabile, Mirella Bertagna, segue la procedura in tutto il suo iter - ma la risposta che ci arrivò da Lucca non fu positiva. Il motivo? Bisognava dimostrare l'interesse, per tale indirizzo, da parte degli utenti, per intendersi i potenziali studenti».

«Oggi il Don Lazzeri per ragionieri, ha indirizzo amministrativo, finanziario e marketing: importante e funzionale, ma non esaustivo - continuano Santini e Bertagna - Vista la replica della Provincia abbiamo deciso di fare un'indagine nelle classi seconde di 8 scuole medie inferiori dei 5 comuni versiliesi in questione. Il risultato? Su 394 questionari consegnati, in ben 297 i ragazzi interpellati hanno dichiarato di essere favorevoli ad un’eventuale iscrizione ad una scuola ad indirizzo turistico. Numeri che si commentano da soli».

«E ancora: i 5 sindaci dei comuni di Camaiore, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema - prosegue Santini - hanno scritto una lettera per ribadire l'importanza di una scuola ad indirizzo turistico sul territorio per gli innegabili vantaggi che ne deriverebbero per tutto il nostro sistema. Tutto questo materiale è adesso nelle mani della Provincia che, nelle sue diverse sessioni di competenza, deciderà se accogliere o meno la nostra richiesta».

«Riteniamo l’indirizzo turistico fondamentale e, in tutta onestà, siamo fiduciosi in una risposta favorevole - continua ancora la vice preside - del resto abbiamo il pieno gradimento degli studenti, il benestare dei sindaci e, non lo dimentichiamo, la disponibilità di spazi e strutture all'interno del plesso didattico di via S.Agostino. Adesso non resta che attendere il parere definitivo da parte della Provincia». Previsto, come detto, il prossimo 28 novembre. Alla delibera seguirà poi il pronunciamento definitivo della Regione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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