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Versilia

Calano i prezzi delle case ma solo nelle zone top

di Matteo Tuccini ; di Matteo Tuccini
Calano i prezzi delle case ma solo nelle zone top

Viareggio: giù Passeggiata e Marco Polo, resistono centro città e periferia Versilia: listini immutati a Pietrasanta ma non a Marina, ribassi anche a Forte

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VIAREGGIO. L’epoca d’oro del mattone, forse, è finita. Ma i prezzi delle case in Versilia non sono affatto crollati come nel resto della Toscana e d’Italia. Nemmeno a Viareggio, dove pure la crisi - che non è solo economica, ma anche sociale e culturale - sta distruggendo decenni di benessere e di ricchezza conquistati con facilità. Insomma: i dati dell’ex Agenzia del territorio, oggi inglobata nell’Agenzia delle Entrate, mostrano una resistenza dei listini negli ultimi 12 mesi che è figlia della grande capacità attrattiva della casa in Versilia.

Prezzi giù nelle zone di pregio. A Viareggio la vera differenza tra il 2012 e il 2013 si nota solo nella zone di pregio. In questo caso è la clientela medio-alta, alta o altissima a determinare la tendenza: l’immagine della città è ormai squalificata e non vale investimenti superiori a una certa cifra. Non a caso il costo delle abitazioni è in ribasso netto in Passeggiata: rispetto a un anno fa si sono persi per strada 500-600 euro al metro quadro. In pratica siamo tornati agli stessi prezzi del 2011. Il vero colpo alle quotazioni, però, avviene nel quartiere Marco Polo, considerato il buen retiro della Viareggio bene, e per questo protagonista di un boom pazzesco dei listini (solo un anno e mezzo fa una minuscola mansardina poteva essere venduta a quasi 300mila euro). Ebbene, un appartamento di 80 metri quadri, diciamo in non perfette condizioni, può scendere fino a 272mila euro. Per quella stessa casa, solo un anno fa, avrebbero potuto chiedervene più di 300mila; nel 2011 addirittura 330mila. Insomma: almeno a giudicare dalle quotazioni raccolte dalle Entrate, il Marco Polo sta facendo il gambero.

Chi resiste. I listini scendono poco o nulla, in Darsena, centro città o periferia. Purtroppo l’ex Agenzia del territorio ha sempre considerato omogenee queste zone, quando in realtà non lo sono affatto. Prendiamo la Darsena: a ridosso del porto è un quartiere di pregio con le sue bellissime viareggine, un po’ meno andando verso la ferrovia: ma i dati sono una media tra queste due aree e quindi vanno al ribasso. Lo stesso vale per il centro, che nonostante il degrado imperante resta di valore alto, e la periferia che invece sconta la demarcazione della linea ferroviaria. Comunque, in tutte e tre queste zone le case hanno mantenuto il proprio valore.

Il caso Pietrasanta. Da tempo diciamo che la Piccola Atene sta sostituendo Viareggio nel ruolo di capitale versiliese. I dati sull’andamento del mercato immobiliare confermano questa tesi. Perché, nonostante la crisi, i prezzi di un’abitazione a Pietrasanta non si sono praticamente mossi. Discorso diverso per Marina e in generale tutto il litorale pietrasantino: se i valori minimi sono rimasti uguali, quelli massimi sono crollati. Un appartamento di pregio di 100 metri quadrisul mercato ha perso 70mila euro in un anno. Notevole anche il risultato di Lido di Camaiore: qui le case costavano tanto prima e tanto continuano a costare, perché evidentemente le richieste - anche da parte degli stessi viareggini - restano parecchie. Listini più accessibili nel capoluogo, con un deprezzamento che è minimo.

Ribassi anche a Forte. Segna il passo (si fa per dire) anche la capitale vip della Versilia, da sempre portatrice di record nel settore. Immutata la cifra più alta registrata in tutta la Versilia, e cioè i 12mila euro al metro quadro che un aspirante acquirente - certamente non una persona comune - può sentirsi richiedere per una casa a Roma Imperiale. Ma a Vittoria Apuana i valori medi scendono dai 200 ai 500 euro al metro quadro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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