Italia
Sfuma l’ipotesi del liceo dello sport al “Michelangelo”
L’allarme del consigliere Fabio Giannotti: «Così perdiamo un’importante possibilità di rilancio del nostro Scientifico»
FORTE DEI MARMI. Da anni ormai si discute della sopravvivenza del liceo scientifico Michelangelo a Forte dei Marmi. Ma il calo degli iscritti prima e la definitiva perdita dell’autonomia scolastica poi (la scuola oggi è di fatto accorpata all’istituto Chini di Lido di Camaiore con un unico dirigente scolastico di riferimento) non sembrano aver allarmato più di tanto cittadinanza e amministratori. Così che l’ultima speranza di rilancio della scuola dove hanno studiato intere generazioni di fortemarmini (e non solo) rischia di sfumare. O almeno è quello che teme possa accadere il consigliere provinciale del Pdl Fabio Giannotti che siede anche tra i banchi dell’opposizione in consiglio comunale a Forte. La minaccia che incombe? L’impossibilità di veder assegnato al liceo scientifico fortemarmino l’indirizzo di Liceo dello Sport per il quale l’istituto, con il sostegno anche dell’amministrazione comunale, aveva fatto richiesta. Indirizzo che verrebbe invece assegnato a una scuola viareggina. Il “Galilei”. O più probabilmente il “Piaggia”. «Ho preso parte alla commissione provinciale che da tempo esamina la questione del riconoscimento di nuovi indirizzi scolastici agli istituti che ne hanno fatto richiesta - fa sapere Giannotti - ed ho appreso dallo stesso assessore provinciale regoli che c’è la possibilità per non dire la certezza che Forte dei Marmi non ottenga lo’indirizzo richiesto che rappresenterebbe una importante occasione di rilancio per la nostra scuola». Il timore nasce dalle stesse parole di Regoli. «L’assessore ha riferito di aver avuto dei colloqui con l’Ufficio scolastico regionale a Firenze - continua Giannotti - che avrebbe escluso la possibilità di assegnare a un liceo scientifico l’indirizzo in questione perché in provincia di Lucca ci sarebbero docenti di latino in esubero». L’indirizzo in questione, che prevede ovviamente un numero maggiore di ore di educazione fisica, verrebbe attivato a scapito di ore di lezione anche di latino mettendo a repentaglio le cattedre di alcuni insegnati evidentemente già sovrannumerari.
«Il liceo di Forte - continua Giannotti - è passato dalle sei classi prime del 2007 alle due di quest’anno. Il nuovo indirizzo poteva essere una importante occasione che rischia di andare perduta nonostante la presenza sul territorio di impianti sportivi di qualità che avrebbero assicurato un valido percorso formativo agli studenti. Lo scientifico di Forte non merita questo trattamento. E per questo motivo di appello a tutti i sindaci della Versilia storica perché chiedano che le decisioni del consiglio provinciale sugli indirizzi scolastici (attese a fine mese, ndr) tengano conto di un adeguato equilibrio dell’offerta formativa sul territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
