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No dei docenti al trasloco del liceo

I professori del “Barsanti e Matteucci” contro l’ipotesi Marco Polo

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VIAREGGIO. No dei docenti del liceo scientifico “Barsanti e Matteucci” al trasferimento della scuola in un futuro polo scolastico del Marco Polo. È questo il succo di una lettera inviata dagli insegnanti. «Premesso - scrivono - che ciò che ci preme è avere una scuola sempre più efficiente, vogliamo sottolineare che l’edificio attuale di via IV novembre, pur con evidenti acciacchi dell’età, se supportato da un’attenta manutenzione e da un miglioramento della dotazione di aule speciali, può essere ancora idoneo ad ospitare la scuola, migliorandone semplicemente l’efficienza, mantenendo la sua centralità come polo culturale, la sua identità e le radici storiche che ne fanno un punto di riferimento nel territorio e nella città. Vogliamo altresì sottolineare che l’attuale ubicazione in centro città permette al liceo scientifico di essere inserito a pieno titolo e con profitto reciproco nel centro culturale naturale che si è creato storicamente nella città di Viareggio (Biblioteca, Gamc, Villa Paolina, liceo classico, e cinema-teatri della Passeggiata, e non ultimo anche il non lontano teatro “Jenco”, che spesso gli studenti raggiungono a piedi. Inoltre - proseguono - un nuovo edificio ai margini della città, anche se alleggerirebbe il traffico cittadino (per le sole ore di entrate e di uscita degli studenti), creerebbe altrettante difficoltà alla viabilità del già pesante traffico nel quartiere Marco Polo (rotonda di via Aurelia) con un aumento di pericolosità non indifferente».

«Infine si esprimono perplessità sui tempi di esecuzione dell’opera, su tempi e modalità di trasloco (per tempi diversi o in blocco), non ultimo in considerazione anche della situazione del incerto futuro delle Province come istituzione. Tra l’altro la gran parte dei professori che insegnano da anni in questa scuola vogliono rimarcare che da troppi anni sono state fatte promesse e proposte, anche allettanti, (dalla ipotesi di realizzare aule nel blocco lato via Mazzini rialzando di un piano al “chimerico” Polo Scolastico), per cui forse sarebbe preferibile più concretezza e più impegno nel presente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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