Il Tirreno

Versilia

Sull’autobus stretti come sardine, segnalateci cosa non funziona nel trasporto pubblico

Stefano Taglione
Sull’autobus stretti come sardine, segnalateci cosa non funziona nel trasporto pubblico

Mezzi vecchi, strapieni e corse poco frequenti. Numerose le lamentele da parte di genitori e studenti. Segnalateci dove le cose non funzionano inviando una mail a web@iltirreno.it, scrivendo e “postando” foto e video sulla nostra bacheca Facebook e su Twitter usando l’hashtag #sosautobus

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Autobus vecchi, strapieni e poco frequenti. E quando le corse saltano i passeggeri sono costretti a stringersi come sardine. È ciò che accade spesso in molte città e cittadine toscane nelle ore di punta, soprattutto in corrispondenza dell'entrata o dell'uscita degli studenti da scuola. Sono state diverse, nelle ultime settimane, le lamentele di ragazzi e genitori. Anche le sigle sindacali, come la Filt-Cgil di Pontedera, recentemente hanno denunciato i disagi degli utenti. Tutti i giorni, immancabilmente alle 13 - sostengono i sindacalisti - a Pontedera il servizio di trasporto pubblico locale va in crisi. Corse soppresse e guasti costringerebbero i passeggeri non solo a stare in piedi, ma a stringersi come "sardine". "Sull'autobus Pontedera - Fucecchio - denuncia la Cgil - sono stati contati 50 utenti in piedi, circa il triplo in più di quanto ne prevede l'omologazione da parte della Motorizzazione civile sull'autobus utilizzato".

E anche Pietrasanta, nelle corse che alle 7,20 viaggiano verso Viareggio, il posto in piedi e il sovraffollamento diventano la regola. A Pisa - segnalano alcuni genitori - i mezzi per trasportare i ragazzi dalla periferia alle scuole del centro sono spesso congestionati, tanto che capita che siano al completo, con gli autisti impossibilitati a far salire altra gente. E proprio la Ctt Nord (il consorzio che raggruppa l'ex Atl di Livorno, la Clap di Lucca e la Cpt di Pisa), per ringiovanire il parco mezzi e non spendere troppo, ha deciso di acquistare dal Trentino Alto Adige e dalla Valle d'Aosta (regioni a statuto speciale con sovvenzioni e standard alti per il servizio pubblico) una serie di autobus usati da sette anni. Pullman certamente non nuovi di fabbrica, ma pur sempre migliori della maggior parte di quelli attualmente in servizio.

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LEGGI Viareggio: bus stracolmi - Elba: disagi per gli studenti - Pisa: gli studenti restano a piedi

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