Alla Rocca di Sala partono i lavori ma non basteranno
Al suo interno edifici pericolanti, degrado, scarsa sicurezza Stanziati 500mila euro, servirebbero diversi milioni
PIETRASANTA. Lo stato di salute della Rocca di Sala, monumento simbolo di Pietrasanta? «Pessimo, fra degrado e poca sicurezza. Gli edifici sono pericolanti e lo stato di abbandono è evidente: ma l'amministrazione Lombardi è a conoscenza o no di questa situazione?». Punto di domanda a firma di Adamo Bernardi, consigliere comunale del Pdl che aggiunge: «Ho fatto un sopralluogo nella zona due giorni fa: il cancello, che dovrebbe impedire l'accesso, era aperto, ci sono rovi ovunque, la parte più alta del percorso è irraggiungibile, l'interno della Rocca è stato sede, o lo è ancora oggi, di bivacchi: un peggioramento, strutturale e ambientale, evidente. Urgono provvedimenti, perché il rischio di nuovi crolli è concreto».
La necessità di lavori è però nota all'amministrazione Lombardi: da qui il via libera ad una serie di interventi per un importo di spesa pari a mezzo milione di euro. «Siamo consapevoli dello stato in cui da oltre dieci anni versa la Rocca: per questo motivo, di recente, è stato approvato un progetto esecutivo che prevede la messa in sicurezza del tratto di mura dalla porta fino alla torre crollata lato Viareggio. È già stata fatta la gara ed individuata la ditta che eseguirà i lavori. Il contratto verrà firmato nei prossimi giorni. I lavori, finanziati in parte da Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e in parte dal Comune con gli oneri di urbanizzazione, prevedono come primo intervento la pulizia completa dell'area. Ricordiamo anche che l'anno scorso l'amministrazione, dopo aver eseguito una pulizia completa dell'area, ha partecipato all'iniziativa del Fondo Ambientale Italiano “I luoghi del Cuore” presentando proprio La Rocca di Sala. Questo nostro bellissimo monumento si è classificato tra quelli che hanno ricevuto più voti, ma non tra i primissimi che sono stati “adottati” dal Fai e che di conseguenza ne riceveranno i finanziamenti. È comunque importante da parte di tutti mantenere viva l'attenzione e l'impegno per il recupero completo di questa parte fondamentale della nostra storia. Durante il precedente mandato - era Mallegni, ndr - per la Rocca non è stato investito un euro: le ultime opere furono eseguite dall'amministrazione Nicolai».
Nel frattempo, da uno studio geologico, emerge una situazione di degrado dei terreni all'interno della Rocca, nella quale non si hanno opere di regimazione idraulica. «Uno stato di fatto che può influire negativamente sulle caratteristiche geotecniche costituenti l'area, per l'infiltrazione delle acque nei terreni. I muri di contenimento a secco delimitanti la piana a valle della torre centrale si presentano - spiegano dal Comune - leggermente dissestati e nella maggior parte dei casi leggermente “spanciati”. Gli interventi di consolidamento statico e di restauro architettonico, previsti nel progetto sono localizzati sul tratto di mura compreso fra la Torre di Guardia e la Torre lato est più volte crollata (di San Frediano) e quest'ultima».
Una situazione, in particolare dal punto di vista strutturale, quindi particolarmente complicata: per la messa in sicurezza definitiva servirebbero diversi milioni di euro. Ma soldi, come noto, non ce ne sono. Né a Pietrasanta, ci riferiamo alle casse comunali, né altrove. «Il crollo della Torre, che negli anni si è verificato più volte, dimostra il continuo cedimento del piano di posa delle fondazioni dovuto probabilmente ad infiltrazioni di acque piovane. Gli interventi di consolidamento delle fondazioni, accompagnato da interventi per la regimazione delle acque, è teso a rendere stabili la Torre una volta ricostruita. In progetto - evidenziano dal palazzo - anche il consolidamento del muro di contenimento posto sotto l'apertura verso l'interno del recinto. Verrà poi costruito un muro in cemento armato e davanti a questo, che rimarrà completamente sottoterra, verrà ricostruito il muro in pietra».
Ma la priorità, oggi, è la messa in sicurezza, immediata, della zona.
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