Italia
Faceva le pulizie, ma dei gioielli Scoperta la domestica ladra
La donna assieme al marito svaligiava le abitazioni dove prestava servizio e rivendeva il bottino in un noto Compro oro della città. I poliziotti l’hanno pedinata e hanno denunciato i due coniugi
VIAREGGIO. Faceva le pulizie in casa, ma il suo obiettivo non era rimuovere lo sporco. Alla donna, una viareggina di 38 anni residente a Massarosa, interessavano molto di più oro e gioielli. Che assieme al marito, dopo aver svaligiato le abitazioni dove prestava servizio, aveva l’abitudine di portare in un Compro oro della città per riscuoterne il valore in denaro. Per un valore totale che aveva superato i 20mila euro.
Ma l’ingordigia è costata cara alla signora e al consorte, 42 anni, anche lui viareggino. Perché a forza di portare preziosi nel negozio, la loro attività è stata notata. E la polizia si è messa in moto. Tanto che alla fine marito e moglie sono stati denunciati per furto aggravato e continuato. Parte della refurtiva è stata sequestrata.
La vicenda trae origine, almeno per quanto hanno potuto ricostruire gli uomini del commissariato, da alcuni furti commessi in un’abitazione della città, denunciati dalla vittima. Una signora che aveva avuto come collaboratrice domestica proprio la donna in questione. Ma i sospetti non avrebbero mai avuto conferma, se a tradire la presunta ladra e il marito non fosse stato il viavai nel Compro oro. La polizia, controllando i registri di carico del negozio, ha notato che la stessa persona tra gennaio e ottobre di quest’anno aveva venduto orecchini, collane, ciondoli, bracciali e argenteria per un valore di circa 17mila euro. Parte di questi preziosi venivano collegati alla denuncia di cui sopra: approfondendo l’indagine, gli agenti accertavano che la persona che aveva venduto i gioielli era la stessa che aveva lavorato in casa della signora vittima dei furti.
A quel punto, i poliziotti hanno iniziato a pedinare la donna sospetta nel nuovo posto di lavoro, a Lido di Camaiore. Dove la signora continuava a “ripulire”. Già, perché come scoperto dalla polizia, anche il nuovo incarico veniva portato avanti con lo scopo di alleggerire i padroni di casa: questi ultimi, in un colloquio con gli uomini del commissariato, si sono accorti che alcuni degli oggetti venduti al Compro oro erano di loro proprietà, e che erano stati trafugati senza che ne accorgessero.
Così, gli agenti dell’Anticrimine hanno fermato la donna e il marito. Secondo quanto spiega la polizia in un comunicato, sia lei che il coniuge hanno ammesso «le proprie responsabilità circa i furti commessi, consistenti in oggetti preziosi e, di volta in volta, piccole quantità di denaro». Il marito, per la verità, si è limitato a sostenere che lui aveva accompagnato più volte la moglie a vendere la refurtiva. In ogni caso, l’avventura della domestica ladra finisce qui.
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