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Versilia

Polo nautico, il 15 il nuovo Comitato portuale

VIAREGGIO. Frazionamento delle concessioni di Polo nautico, il Comitato portuale è di nuovo convocato sull’argomento il 15 novembre. Fabrizio Morelli, segretario della Port Authority lo ha annunciato...

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VIAREGGIO. Frazionamento delle concessioni di Polo nautico, il Comitato portuale è di nuovo convocato sull’argomento il 15 novembre. Fabrizio Morelli, segretario della Port Authority lo ha annunciato intervenendo nel consiglio comunale dedicato al porto. Sulla richiesta presentata dalle imprese dell’azienda consortile, Morelli è stato chiaro: «Verificati gli atti non sussistono impedimenti». Ciò detto, però, «il Comitato portuale ha un ruolo politico e quindi può fare valutazioni più ampie rispetto a quelle che io posso fare».

Una “musica” quella suonata con chiarezza da Morelli, che l’assessore provinciale Francesco Bambini sembra non sentire. Tanto che, nel suo intervento, è tornato a chiedere che, sul frazionamento, «l’Autorità portuale coinvolga anche la commissione consultiva». Ancora lontana dall’insediarsi, oltre che non competente come ha spiegato Morelli ricordando che «il Comitato portuale si esprime sulle concessioni».

Il frazionamento «dal punto di vista giuridico compete»: è la voce di Riccardo Cima, amministratore unico di Polo nautico. «Ma sarebbe un sacrilegio - continua Cima - fare il frazionamento nei confronti di quelle aziende che non danno garanzie occupazionali. Io rappresento le persone che vogliono il frazionamento in un quadro di garanzie economiche e occupazionali».

Ma il segretario generale provinciale della Fiom-Cgil, Lamberto Pocai, intervenendo prima di Cima era stato chiaro: «Nessuno è nelle condizioni di presentare un piano industriale credibile». E Daniele Dinelli, delegato Fiom, non aveva lasciato margini di dubbio: «Se passa il frazionamento i lavoratori sono destinati alla disoccupazione sicura. Se direte sì a questa operazione sarà come dare un calcio in culo ai lavoratori. Un nuovo sviluppo del porto? Non fatevi fregare...».

La Cgil della Versilia - ha poi aggiunto Paolo Bruni, segretario della Camera del lavoro - «non considera superata l’esperienza consortile di Polo nautico. E se proprio il frazionamento della concessione è propedeutico ad uno sviluppo, allora qualcuno ce lo faccia vedere questo sviluppo!». (d.f.)

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