Il Tirreno

Versilia

Primavera a tutta nautica: barche in mostra ed eventi

di Donatella Francesconi
Primavera a tutta nautica: barche in mostra ed eventi

L’annuncio del sindaco nel consiglio comunale aperto di ieri sera L’evento si terrà dal 28 aprile al 4 maggio e coinvolgerà anche la Versilia

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VIAREGGIO. Andrà in scena dal 28 aprile al 4 maggio del 2014 la Settimana della nautica e del turismo, così come l’ha presentata il sindaco Leonardo Betti nel consiglio comunale aperto di ieri sera, interamente dedicato ai problemi del porto cittadino, dei suoi spazi, del suo futuro. Un evento (con questo termine si supera la “paura” del Salone) che corre lungo tutta la Versilia ed i pontili di Camaiore, Pietrasanta e Forte. Oltre che il lago di Massaciuccoli.

Cuore dell’iniziativa sarà, però, Viareggio con le sue darsene «con la presenza di tutti i cantieri navali con i loro prodotti in mostra». Anche se - sottolinea il primo cittadino - «il Comune si impegna a trovare spazi anche per tutti i brand navali non presenti a Viareggio che pure vorranno esporre». Spazi è la parola chiave del porto e lo è ancora di più in previsione di un evento che forza verso il cambiamento richiesto da chi ha necessità di ormeggio per i maxi yacht. Così, in occasione della Settimana della nautica, i pescherecci - così l’annuncio ieri sera - si sposteranno nella Darsena Lucca. All’ombra della Torre Matilde, i pescatori «dovranno procedere anche a servire il pesce fresco a bordo barca».

Fuori dal “bozzone”, dunque. Visto che l’indicazione è - così il documento messo a punto da Betti per il consiglio aperto - «rivedere l’utilizzo della Darsena Viareggio. La quale, essendo lo spazio più importante del porto, non può essere utilizzata in parte per la banchina della Dogana o per pescherecci che forse sarebbe più opportuno inserire in una darsena interna».

È evidente che la progettazione dell’evento Settimana della nautica e del turismo prepara quell’operazione di allargamento e restringimento del porto che sarà anche al centro delle modifiche al Piano regolatore portuale, come annunciato dal segretario della Port Authority, Fabrizio Morelli. In quale direzione si vada è lo stesso Leonardo Betti ad indicarlo: «Far diventare il porto di Viareggio il primo porto della nautica da diporto d’Italia per barche fino a 60 metri».

Modifiche che dovranno inevitabilmente guarda anche agli esiti delle indagini della magistratura in materia di banchine e dintorni. Esito tanto determinante che è stato lo stesso sindaco ad indicare l’intento di «rivedere le assegnazioni delle banchine anche alla luce dell’attività svolta dalla magistratura».

L’evento. Le barche ormeggiate nelle darsene del porto di Viareggio, i pescherecci nella Darsena Lucca, tutti i locali della via Coppino «aperti dal mattino alla sera, con stop alle auto dalle 15 alle 24», tutti i locali delle Marine «aperti fino a notte fonda con festa a tema sulla nautica». La Darsena vive la sua settimana d’oro, nel progetto illustrato dal sindaco. Progetto del quale il resto della Versilia è parte integrante. Vela minore ed eventi culturali al teatro di Torre del Lago, il pontile di Lido «quale primo punto di attracco dei natanti che partono dal porto di Viareggio per un percorso guidato che collega Viareggio, Lido, il pontile di Pietrasanta e quello di Forte». Il pontile di Lido, inoltre, «potrà essere adibito quale punto di esposizione di tutte le attrezzature degli stabilimenti balneari». Mentre per quello di Pietrasanta si immagina una destinazione a «pontile della cultura con esposizione di opere d'arte ed un suo collegamento alla Versiliana e al centro storico ». E quello di Forte «dovrà essere il pontile del lusso con stand dei principali brand della moda».

Il Comitato che darà il via al progetto sarà così composto: «, occorre partire dalla nascita di un comitato promotore così composto: il sindaco di Viareggio, due consiglieri comunali di Viareggio, un rappresentante della Camera di commercio, uno della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca , un rappresentante della Capitaneria,un rappresentante del Club nautico di Viareggio». La Capitaneria sì e l’Autorità portuale, che governa il porto no: scelta singolare, e potrebbe non essere l’unica che la realizzazione dell’evento-Salone porterà tra banchine e specchi acquei.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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