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Versilia

Bollettini nautici falsi in due sotto accusa per concorso in truffa

Bollettini nautici falsi in due sotto accusa per concorso in truffa

Davanti al giudice un militare della Capitaneria e il rappresentante di una agenzia marittima di Ameglia

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VIAREGGIO. Una serie di documenti “falsi” per incassare i soldi per i passaggi di proprietà delle imbarcazioni. Udienza rinviata, ieri pomeriggio, per il processo che vede imputati Mario Bezzeccheri e Giovanni Frau, il primo militare della Capitaneria di porto di Viareggio, il secondo esponente della agenzia marittima “Masters” di Ameglia, in Liguria.

Per entrambi il capo di imputazione è quello relativo all’articolo 640 del codice penale: truffa.

La storia è quella che passa dall’Ufficio naviglio della Capitaneria, quello che si occupa delle pratiche amministrative della vita di ogni imbarcazione: dalle istanza di iscrizione o di cancellazione delle barche negli appositi registri, ai passaggi di proprietà delle imbarcazioni da diporto, ed il resto della burocrazia che possedere una barca comporta.

Tutti passaggi burocratici che comportano i relativi pagamenti delle imposte e l’esibizione dei bollettini di pagamento allegati alla modulistica che va depositata, appunto, in Capitaneria.

E qui - secondo l’accusa della Procura di Lucca - si configura il reato del quale sono imputati Bezzeccheri e Frau. Perché i bollettini che l’agenzia marittima - per un periodo di tempo lungo sette/otto anni - in realtà non risultavano pagati.

Ma i documenti - è ancora l’accusa - sarebbero stati “fabbricati” in proprio senza che niente venisse versato nelle casse dello Stato.

Gli importi evasi avrebbero raggiunto una cifra intorno ai 50mila euro, secondo le ricostruzioni fatte dalla procura durante le indagini che alla fine hanno portato ai rinvii a giudizio dei due imputati.

Nel primo pomeriggio di ieri la delicata vicenda doveva essere discussa di fronte al giudice Nidia Genovese in tribunale a Lucca (a sostenere l’accusa c’era il sostituto procuratore Sara Polino).

Ma su richiesta degli avvocati difensori la discussione è stata rinviata. Così il giudice ha dovuto fissare un’altra data per l’ udienza. La questione dei falsi bollettini dovrà tornare in aula tra qualche mese.

Donatella Francesconi

Gabriele Dini

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