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I lavori li fa la Fondazione Che garantisce le imprese locali

VIAREGGIO. «Come Fondazione vogliamo intervenire anche nella realizzazione dei progetti»: Arturo Lattanzi non la scia margini di dubbio nell’affermazione del nuovo corso per gli interventi che la...

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VIAREGGIO. «Come Fondazione vogliamo intervenire anche nella realizzazione dei progetti»: Arturo Lattanzi non la scia margini di dubbio nell’affermazione del nuovo corso per gli interventi che la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca finanzia. «Per le Mura di Lucca avremo la gestione diretta dei lavori. Non ci sarà, dunque, il problema degli appalti. Pur assicurando gare assolutamente trasparenti, questa è la possibilità di assegnare i lavori interamente a tutte ditte locali».

Con il settore edile al palo ormai da tempo, l’annuncio di Lattanzi ha il volto della manna dal cielo. L’esempio concreto di quello che intende dire Lattanzi è contenuto a pagina 6 del Documento programmatico previsione, esercizio 2014, della stessa Fondazione. Là dove si spiega che i lavori, per 9,5 milioni di euro per la riqualificazione delle Mura lucchesi, «sono appaltati e seguiti direttamente dalla Fondazione». Una scelta, dunque, che è già realtà. E che suscita duplici reazioni: da una parte la speranza delle imprese dell’edilizia di tutta la provincia, Versilia compresa, di tornare a lavorare; dall’altra i mal di pancia di chi - stretto negli appalti pubblici per tutti gli aspetti, dalla sicurezza, all’importo dei ribassi, alla normativa contro le infiltrazioni della malavita - ritiene che la strada indicata dalla Fondazione con il consenso degli enti pubblici non sia quella giusta.

Ma il presidente Lattanzi, nella conferenza stampa di ieri mattina a Palazzo delle Muse, è apparso ben deciso a proseguire, forte dell’esperienza fatta con il recupero di San Francesco a Lucca. (d.f.)

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