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Cimiteri, concessioni più care per risanare l’azienda Pluriservizi
Camaiore: presentato il piano che evita il fallimento «La società gestirà nuovi servizi con lo stesso personale»
CAMAIORE. Pronto il piano industriale che l’amministrazione Del Dotto ha voluto per la società Pluriservizi: una manovra annunciata e necessaria per evitare il fallimento dell’azienda e garantire, nell’arco di 2-3 anni, il risanamento del bilancio dopo anni di gestione in perdita.
Il piano prevede una drastica revisione delle spese, anche attraverso un’attenta politica di contenimento del costo del personale, che nel bilancio 2012 ammontava a 1.690.000 euro, con riduzione delle sostituzioni, blocco del turn over e degli straordinari. Inoltre, un incremento dei ricavi con adeguamento in base agli indici Istat delle tariffe e dei rinnovi delle concessioni cimiteriali, ferme da anni; una più efficace gestione degli impianti pubblicitari e delle attività del Palasport; la revisione con il Comune dei contratti di servizio. Accanto a questo, lo svolgimento di nuovi servizi pubblici che permettano margini significativi di guadagno da svolgere con lo stesso personale all’interno dell’azienda, e la reintroduzione di un contributo da parte del Comune per il sostegno di quelle attività che per le modalità tariffarie e di gestione imposte all’azienda rientrano nell’ambito del sociale.
«Il piano è il frutto dell’impegno che, fin dal suo insediamento, l’amministrazione Del Dotto ha messo in campo per riportare sui giusti binari un’azienda che versa in una drammatica situazione economico patrimoniale - spiega il consigliere delegato alle Partecipate, Fabrizio Maggi - Il mandato conferito al èresidente dell’Azienda Sandra Paoli e ai membri del Cda è stato quello di passare ai raggi x la situazione della Pluriservizi, applicare i primi urgenti interventi di risanamento e disporre un piano a medio-lungo termine che invertisse la rotta di una società in evidente rischio di fallimento». I primi risultati stanno arrivando: la politica di razionalizzazione delle spese ha portato nella semestrale 2013 rispetto a quella del 2012 un contenimento di costi, le cui voci più significative sono 100mila euro circa per servizi, spese generali e oneri vari, 65mila euro per costo del personale, riuscendo a fronteggiare bene la contrazione dei ricavi rilevata nello stesso periodo. Il primo semestre del 2013 chiude con un bilancio che, seppur ancora negativo, è in netto miglioramento rispetto a quello del 2012. «La riorganizzazione che ci apprestiamo a mettere in atto consoliderà questi risultati positivi e ci consentirà di salvare l’azienda dal fallimento - aggiunge Maggi - con una attenta verifica annuale dei risultati ottenuti ed una verifica puntuale nel 2015 alla scadenza di alcune convenzioni, fra cui Palasport e violazioni al codice della strada». «Le misure attuative al Piano industriale presentate alle organizzazioni sindacali - dice il presidente Sandra Paoli - sono la sintesi dopo mesi di lungo lavoro, di analisi, di approfondimenti e di studi, portati avanti assieme agli altri componenti del Cda, il segretario generale del Comune Michele Parenti e Paolo Benedetti, con la collaborazione dei dipendenti della Pluriservizi. Esprimo soddisfazione inoltre per il fatto che l’Amministrazione abbia integralmente accolto tutte le nostre proposte. Sono convinta che tutti, dipendenti e sindacati, sapranno responsabilmente cogliere l’importanza di questo piano industriale».
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