Il Tirreno

Versilia

Lombardi chiama Segrate «Anteprime rimane qui»

di Luca Basile
Lombardi chiama Segrate «Anteprime rimane qui»

Il sindaco ha telefonato anche al collega Tambellini: «Mi ha assicurato che non intende portarci via la rassegna delle casa editrice Mondadori»

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PIETRASANTA. Avanti tutta nel segno della continuità. «L'edizione 2014 di Anteprime Mondadori si svolgerà a Pietrasanta. Ho avuto ampie rassicurazioni al riguardo. Lavoreremo ad una nuova e grande edizione». Parole del sindaco Domenico Lombardi all'indomani della notizia che vedrebbe l'amministrazione comunale di Lucca pronta ad avanzare, ufficialmente, la propria candidatura alla casa editrice di Segrate per ospitare la prossima rassegna editoriale dalle parti delle Mura. «Non è mia intenzione fare alcuna polemica posso però dire che questa mattina ho parlato con il responsabile della Mondadori, Riccardo Cavallero, che mi ha ribadito che la nostra città sarà sede della manifestazione. Certo, vanno ancora definiti alcuni dettagli, come prassi in questi casi, ma gli interessi e le esigenze della casa editrice coincidono con quelli di Pietrasanta».

In sostanza il matrimonio è destinato a continuare senza andare incontro alla crisi del quinto anno. Con buona pace di Lucca? «Ho fatto una chiacchierata con il sindaco Alessandro Tambellini che, in un clima di sereno confronto, mi ha assicurato che non esiste intenzione da parte di Lucca di portare via Anteprime a Pietrasanta. Anzi, e questo lo aggiungo io, la nostra cittadina e appunto Lucca collaboreranno su altri fronti, artistici e culturali» chiosa, sicuro, Lombardi.

Dunque sarà ancora una volta Piazza Duomo con tutte le sue nicchie ad accogliere, nel secondo fine-settimana di giugno, la parata di scrittori e novità editoriali firmate Mondadori, tanto che già si vocifera, come del resto già ipotizzato anche a Lucca, della possibile presenza di un re dei best sellers come John Grisham che nel 2014 presenterà il nuovo libro. In realtà, più che di grandi nomi da esibire, in questo momento la casa editrice deve fare i conti con un piano di riorganizzazione interno condizionato, a quanto pare, dalle pesanti ripercussioni del cosiddetto Lodo Mondadori che ha visto la società di Berlusconi liquidare 494 milioni al gruppo Cir-De Benedetti. Da qui una probabile cura dimagrante anche per Anteprime 2014 che potrebbe mettere in scena un numero più limitato di scrittori - puntando però sempre sulla qualità e la notorietà dei personaggi - magari riducendo il numero delle giornate da 3 a 2. Ipotesi su cui le parti si confronteranno nelle prossime settimane. Con Lucca che resterà a guardare, quanto meno in questa fase, ancora a debita e interessata distanza.

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