Il Tirreno

Versilia

Abusi edilizi nei bagni: decine di sanzioni in arrivo

di Donatella Francesconi
Abusi edilizi nei bagni: decine di sanzioni in arrivo

I controlli in tutta la Versilia hanno dato esito negativo per molte attività Anche gli stabilimenti in zona Parco naturale sono stati “pizzicati” in fallo

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Controlli lungo tutta la Versilia sugli stabilimenti balneari, il reale utilizzo delle concessioni come da scopi indicati dal rilascio delle stesse, le opera di facile e difficile rimozione, gli abusi edilizi che i bagni possono aver compiuto. Il lavoro è quasi terminato e - raccontano in Comune - «il quadro non è dei più rosei...». A Viareggio, come ne resto della Versilia, i balneari si sono - come si dice - “allargati”.

Nel vero senso della parola: dove era prevista una cucina s’è scoperta, invece, una stanza; dove le carte indicano una camera sola, invece, al controllo ne spuntano tre per opera della divisione degli spazi effettuata; per non parlare dello stato dei locali interrati o delle soffitte. Con locali da un metro e mezzo di altezza, regolarmente affittati ai clienti per le vacanze. Operazioni che il linguaggio comune chiama “abusi edilizi”, e che tradotte con il termine tecnico si declinano in “innovazioni abusive”.

I controlli - eseguiti da Capitaneria, Comune, ex Genio civile, Agenzia del demanio - non sono terminati, nel senso che mancheranno ancora una cinquantina di “bagni” (gli stabilimenti veri e propri, spiagge attrezzate escluse), come ci viene spiegato in Municipio a Viareggio, comune che conta 124 dei 420 stabilimenti di tutta la Versilia. Ma i verbali - per opera della Capitaneria - sono decine.

E stanno già arrivando all’indirizzo dei balneari gli avvisi che informano dell’avvenuta apertura di procedura sanzionatoria. Che comporta anche la denuncia penale. Anche se, al momento, sulla natura delle opere (facile/difficile rimozione) la Capitaneria non si è ancora espressa. E, dunque, i verbali in via di consegna riguardano prevalentemente gli abusi edilizi riscontrati.

Anche in zona Parco, là dove dovrebbe essere più difficile sfuggire alle regole, vista la necessità di richiedere gli appositi nullaosta per ogni minimo intervento. «Siamo incappati in abusi ed irregolarità anche sulla spiagge nella zona del Parco - spiegano in Municipio -: tutto ciò che è all’interno delle strutture può essere modificato fuori dalle regole, rischiando, senza che appaia ciò che è stato fatto fino a quando non si incappa nei controlli».

«È stato difficile trovare uno stabilimento balneare in regola», è il commento sul lavoro effettuato che arriva dal geometra Pietro Ricci, oggi all’Autorità portuale regionale, ieri all’ufficio demanio del Comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web