Il futuro della movida divide la maggioranza Scontro a sinistra
Lazzerini (Federazione) attacca l’assessore Puccetti (Sel): il nostro Parco è un bene da proteggere e non da svendere
TORRE DEL LAGO. Il nuovo caso scoppiato sulla Marina di Torre del Lago, con la lettera inviata dalla guardie del Parco al sindaco con la proposta di revoca delle concessioni per sei locali del divertimento notturno, divide la maggioranza del sindaco Betti. Alle dichiarazioni dell’assessore all’ambiente Gloria Puccetti (Sel) risponde Isaliana Lazzerini (Federazione della sinistra) e consigliera provinciale. «I cittadini - scrive Lazzerini - si domandano perchè non passa giorno che non venga lanciata una sfida all'Ente Parco da più parti con un'unica motivazione, quella del turismo e del lavoro. Visione miope che guarda solo a fare cassetta giorno per giorno. Non c'è niente di più ottuso pensare che Viareggio per aumentare il lavoro e invogliare i turisti a venire nella nostra zona debba auspicare ad una diversa e nuova riperimetrazione dei confini del Parco». Insomma, aggiunge la consigliera della Federazione della sinistra, «non è più tollerabile che si continui a contrapporre l'esigenza sacrosanta del lavoro con l'altrettanta e sacrosanta volontà di mantenere in essere le normative regionali sul mantenimento dell'Ente Parco».
Il Parco - conclude la consigliera - « è un bene da coltivare e proteggere con tutte le nostre energie, non da svendere. Questo è quello che veniva affermato durante gli incontri tematici prima delle elezioni, coordinati, quello dell'ambiente, da un componente di Sel, che bisogna ringraziare per la sua professionalità e convinzione». Altro che dichiarare - ed il riferimento è alla presa di posizione dell’assessore Puccetti sulle pagine del “Tirreno” - che “il Parco, sulla Marina di Torre del Lago non ha quelle caratteristiche proprie del Parco Naturale". «Invece di pensare a migliorare le condizioni in cui versa il Parco, investendoci risorse, capacità e sensibilità si auspica il suo eventuale degrado per "ritornare" a quei momenti in cui "gli stessi locali hanno fatto diventare Torre del Lago un luogo di feste meravigliose! delle quali si parlava in Italia e all'estero ….un sito per eccellenza delle vacanze dei giovani"...«». Una tesi che non convince Lazzerini.
Donatella Francesconi
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