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Giannotti: troppi ritardi sul Palaeventi Versilia

Giannotti: troppi ritardi sul Palaeventi Versilia

FORTE DEI MARMI. «Definitiva approvazione della variante urbanistica: dicembre 2012: questa è l’ultima voce riportata dalla convenzione stipulata tra i sindaci di Forte dei Marmi, Seravezza,...

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FORTE DEI MARMI. «Definitiva approvazione della variante urbanistica: dicembre 2012: questa è l’ultima voce riportata dalla convenzione stipulata tra i sindaci di Forte dei Marmi, Seravezza, Stazzema, Pietrasanta e dell'Unione comuni sulla costruzione del Palaeventi della Versilia. Appare dunque quantomeno curioso come con un anno di ritardo rispetto a una convenzione con garante la Provincia di Lucca si debba ricorrere alla Regione perché nessuno degli enti pubblici preposti si è preoccupato minimamente di rispettare il programma stilato proprio tra di loro». A denunciare il ritardo è il capogruppo del Pdl Fabio Giannotti: «La campagna elettorale di Forte dei Marmi era già cominciata e tutta quella fretta era dovuta forse alle imminenti scadenze elettorali, fatto è che dopo aver sbandierato la convenzione con la Provincia come un atto praticamente vincolante - continua Giannotti - tutto poi cadde nell'oblio per uscirne di nuovo solo adesso, ad un anno esatto di distanza dalle ultime scadenze, proprio quando a Forte dei Marmi le categorie cominciano a chiedere che l'amministrazione faccia qualcosa per il turismo. Tuttavia – prosegue l’esponente dell’opposizione – siamo in pieno caos: si parla di tensostrutture da inserire nel parco di Villa Bertelli, soluzione da prendere in considerazione ed analizzare, si parla di una ristrutturazione di Villa Bertelli per ospitare turismo congressuale e si parla pure del Palaeventi Versilia da realizzare addirittura sul nostro territorio quando mi risulta che proprio alla stipula della convenzione la nostra amministrazione aveva dichiarato che non avevamo come Comune la possibilità di ospitare la struttura sul nostro territorio, salvo oggi aver cambiato idea. Insomma poche idee e confuse. Non mi sembra che ci sia stata sull'argomento molta discussione né all'interno delle assise preposte né con la cittadinanza con totale mancanza di partecipazione e di trasparenza sull'iter e sull'idea. E stiamo parlando di una struttura che ospiti contemporaneamente 2500/3000 persone con un carico importante in termini di urbanizzazione primaria e di viabilità ordinaria e straordinaria; cose che mal si integrano col complesso e delicato sistema di Forte dei Marmi. Su una cosa solo sono d'accordo rispetto al Protocollo del 22 marzo 2012 – conclude Fabio Giannotti - e principalmente sulla parte che prescrive una precisa e specifica analisi che ad oggi non è nemmeno partita. Per adesso la cosa certa è il fallimento della Provincia di Lucca e di tutte le Amministrazioni della Versilia su questo loro programma». (r.f.)

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