Il Tirreno

Versilia

Crescono i tempi d’attesa per visite ed esami medici

di Matteo Tuccini
Crescono i tempi d’attesa per visite ed esami medici

Quasi tutte le prestazioni più richieste vengono svolte più tardi rispetto al 2012 Ma la maggior parte vengono comunque assicurate entro i 30 giorni canonici

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VIAREGGIO. Aumentano i tempi medi d’attesa per visite ed esami medici nell’Asl versiliese. Secondo i dati forniti dalla stessa azienda sanitaria sul proprio sito Internet, in quasi tutte le prestazioni più richieste il paziente deve aspettare di più rispetto allo scorso anno. Anche se - bisogna dirlo - nella maggior parte dei casi il cittadino viene accontentato entro i 30 giorni canonici.

Il raffronto. L’Asl, come trasparenza richiede, pubblica il quadro completo dei tempi d’attesa registrati nel fornire le prestazioni sanitarie. Ci sono i dati mensili e le medie dell’anno. In questo modo è possibile fare il raffronto, per quanto incompleto (il 2013 non è ancora terminato) tra le performance dell’anno scorso e quelle di quest’anno. Unica nota dolente, gli ultimi dati disponibili risalgono a luglio scorso. Comunque, il risultato del raffronto non è incoraggiante: si va da aumenti praticamente impalpabili (uno o due giorni) ad altri ben più consistenti. E preoccupanti.

Male Tac e mammografie. È il caso, ad esempio, delle tre prestazioni che nella nostra classifica registrano la performance peggiore: la mammografia bilaterale, la Tac del torace e l’esame complessivo dell’occhio. In tutti e tre i casi, il paziente deve aspettare in media quasi un mese in più rispetto all’anno scorso. E si badi bene: si tratta di esami assai richiesti, perché da gennaio a luglio sono stati prenotati complessivamente da quasi 13mila pazienti.

Elettrocardiogramma ok. Ci sono, però, anche visite ed esami che vengono forniti in tempi più rapidi. È il caso delle visite generali dermatologiche e neurologiche e soprattutto dell’elettrocardiogramma, uno degli esami più richiesti in assoluto con oltre 5mila prenotazioni. Qui, insomma, l’Asl può essere soddisfatta.

Attese entro i 30 giorni. Sempre parlando di elettrocardiogramma, la media dei giorni d’attesa è buona: solo otto. Si aspetta poco anche per le radiografie più richieste (torace, femore, ginocchio e gamba) e per la visita otorinolaringoiatrica: non più di 11 giorni. Resta complicata la situazione di Tac e risonanze magnetiche, che l’azienda sanitaria ha sempre evidenziato e che anche quest’anno fa registrare nuovi record negativi: per una risonanza magnetica muscoloscheletrica, ad esempio, ci sono due mesi di attesa come media. Un po’ troppi anche i 33 giorni chiesti per aspettare una visita ginecologica e i 48 necessari per una visita chirurgica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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