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Tagli agli uffici, dipendenti Inps sul piede di guerra

Tagli agli uffici, dipendenti Inps sul piede di guerra

VIAREGGIO. Dipendenti dell’Inps sul piede di guerra per i tagli alla spesa che sta affrontando l’istituto, a fronte di un carico di lavoro - spiegano i lavoratori - che sta sempre più aumentando....

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VIAREGGIO. Dipendenti dell’Inps sul piede di guerra per i tagli alla spesa che sta affrontando l’istituto, a fronte di un carico di lavoro - spiegano i lavoratori - che sta sempre più aumentando.

«Considerato che i provvedimenti degli ultimi tempi - afferma Carlo Ugo Catarsi del Comitato provinciale dell’Inps - stanno minando sempre più seriamente la possibilità di funzionamento dell’istituto, facendomi interprete del pronunciamento del comitato provinciale Inps di Lucca, vorrei rendere pubblico il disagio che emerge dagli operatori, da ampie fasce della cittadinanza e dalle associazioni di categoria, che hanno necessità di fruire dei servizi dell’Inps. Tenuto conto che la legge 135/2012, la cosiddetta “Spending review", prevede una riduzione del personale dell’Inps attraverso piani di pensionamento-prepensionamento di 2.490 unità, con la conseguenza, visto il blocco del turn over, di una seria ripercussione in termini di carico di lavoro; constatato che la legge di stabilità 2013 prevede una serie di misure di contenimento della spesa, e la Ragioneria Generale dello Stato ha espresso parere negativo in ordine alle misure di riduzione della spesa individuate dall’Istituto con la seconda nota di variazione di bilancio; visto che tale parere potrebbe comportare un taglio delle risorse destinabili, per effetto dell’articolo 18 della legge 88/89, al finanziamento dei “progetti speciali” (taglio che ammonterebbe ad oltre la metà delle risorse finalizzate ad incentivare la produttività); che a fronte di ciò l’amministrazione dell’istituto ha già evidenziato che, in tale situazione, sospenderà immediatamente l'erogazione degli incentivi; constatato come tale decisione si somma a quanto già subito dai lavoratori dell’Inps negli ultimi anni in materia di blocco contrattuale, blocco del turn-over, progressivo impoverimento quantitativo e qualitativo del personale con conseguente riduzione e peggioramento delle prestazioni a favore dell'utenza;vorrei esprimere pertanto, la più completa e incondizionata solidarietà e condivisione del comitato provinciale Inps di Lucca, alle lavoratrici e ai lavoratori dell'Istituto, i quali, specie in questi ultimi anni, in una situazione costantemente caratterizzata da un peggioramento delle condizioni, hanno garantito ai cittadini le migliori prestazioni possibili nelle condizioni date. Auspichiamo un tempestivo e positivo ripensamento tale da ricreare le condizioni preesistenti e contribuire così al ripristinarsi di un clima più consono».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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