Il Tirreno

Versilia

Il consiglio sfiducia Monciatti «Adesso si faccia da parte»

di Roy Lepore
Il consiglio sfiducia Monciatti «Adesso si faccia da parte»

In aula un lungo dibattito sulla crisi di Reteversilia e dell’associazione al termine del quale è stato deciso di inviare una delegazione viareggina al vertice regionale della confraternita

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VIAREGGIO. Il Consiglio comunale di venerdì sera si è occupato anche della vicenda di Reteversilia ospitando i lavoratori licenziati, quelli che sono tutt'ora in organico, i lavoratori delle cooperative della Misericordia (che lamentano otto mesi di stipendi), i sindacati.

Era stata invitata anche la proprietà con l'editore, Roberto Monciatti, che potrebbe avere avuto l'opportunità di mettere al corrente la città delle decisioni prese in questo momento, ma nessuno si è presentato. In assenza del sindaco Leonardo Betti, in ferie, e della vice, Gloria Puccetti, ammalata, è stato l'assessore più anziano, Giorgio Fruzza a sostituirli, dopo che il presidente del consiglio comunale, Chiara Romanini ha introdotto la serata chiedendo un minuto di silenzio per la tragedia di Lampedusa.

Il piatto forte del consiglio comunale è stato il problema di Reteversilia e della Misericordia. Alla fine c’è stata anche il voto sulla mozione approvata all'unanimità dai 22 presenti e presentata dai consiglieri Rossella Martina ed Elisa Montaresi. C'è la solidarietà totale nei confronti dei lavoratori licenziati e la dura critica per la proprietà per non avere presentato un programma di rilancio dell'emittente. E c’è la sfiducia nei confronti dell'editore, Roberto Monciatti. Sia i rappresentanti della maggioranza, che quelli dell'opposizione hanno concordato che vada fatto l'impossibile per salvare una realtà importante, non solo per la città, ma per l'intera Versilia.

Nel corso della serata non sono mancate poi le considerazioni sul fatto che la Misericordia andando al di fuori dei suoi compiti istituzionali si sia occupata di informazione, dando vita nel tempo a Reteversilia che è stata sostenuta anche con i soldi dell'Arciconfraternita.

Federico Fontanini in rappresentanza della Cisl ha ripercorso le tappe che hanno portato fino al licenziamento dei lavoratori dopo i cinque giorni di sciopero.«Per cercare di trovare una soluzione al problema, bisogna che si faccia da parte Roberto Monciatti - dice - non è mai venuto a nessun incontro con le istituzioni andando avanti per la sua strada». Andrea Montaresi della Cgil, ex dipendente, licenziato insieme alla moglie Lara Lazzeri, ha ringraziato i rappresentanti del consiglio comunale, la città e tutti coloro che sono vicini ai lavoratori, manifestando solidarietà alla troupe di Report, che ha avuto uno scambio vivace di opinioni con Monciatti. «Non c'è stato un progetto per il rilancio dell'emittente che con tanti sacrifici abbiamo portato a questi livelli». Gabriele Altemura, rappresentava Assostampa, ha condannato il comportamento della proprietà rilevando peraltro il fatto che chi ha lavoprato per l’emittente lo ha fatto sulla base di conrratti a qunato pare non corrispondenti a quanto previsto dal sindacato dei giornalisti. E proprio epr questo gli ispettori dell'Inpgi, la cassa previdenziale dei cronisti, avrebbe fatto visita a Reteversilia.

All'unanimità è stato chiesto a Roberto Monciatti di farsi da parte. La consigliera Isaliana Lazzerini ha invitato i confratelli della Misericordia a manifestare il loro dissenso al momento delle elezioni. «Ieri mattina mi ha telefonato Roberto Monciatti, dopo che non mi ha mai ricevuto per parlare della vicenda di Reteversilia, e mi ha informato che mi denuncerà per quanto detto nel corso del consiglio comunale. Mi auguro che si tratti solo di uno sfogo, noi stiamo cercando solo di salvare Retevrsilia».

Massimiliano Baldini, leader del Movimento Cittadini per Viareggio e Torre del Lago, ha concluso sostenendo che debbano seguire fatti concreti alla solidarietà ponendo la domanda del perché Monciatti sia da così tanto tempo in carica alla Misericordia. E Athos Pastechi, consigliere del Pdl e ex assessore della giunta Lunardini, ha detto che ci sono stati dei contatti di possibili acquirenti con Monciatti, ma che per adesso tutto è fermo e tra le ipotesi per il futuro è emersa anche quella della realizzazione di una nuova emittente che possa in qualche modo dare la possibilità ai lavoratori di tornare in attività.

Tra le altre iniziative del consiglio comunale c'è quella di recarsi a Firenze ai vertici regionali della Misericordia e se fosse necessario andare anche a Roma, per illustrare quanto sta accadendo ormai da tempo a Viareggio in via Cavallotti.

Intanto si è licenziato volontariamente anche l'ultimo tecnico rimasto nell'emittente, Edoardo Martinelli. In video l’editore ha comunque annunciato che sono in arrivo volti nuovi e che ci saranno a breve novità, a dimostrazione che nonostante gli inviti arrivati da motli a farsi da parte lui per ora va avanti dritto per la sua strada. E tra le proteste piuttosto vibranti ci sono quelle anche dei lavoratori delle Cooperative della Misericordia ai quali ha promesso di dare 200 euro in attesa degli stipnendi che non arrivano da mesi. «Lamentiamo la mancata riscossione di otto mesi di stipendio - dicono in Consiglio comunale - e non sappiamo come andare avanti. Siamo disperati».

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