Parco invaso dalle api: il nido gigante deve essere rimosso
Allarme partito dai frequentatori del Centro Polo. Gli apicoltori: strano comportamento degli insetti, c’è qualcosa che non va nell’ambiente
Un enorme nido di api costruito all’aperto dagli insetti (che di solito preferiscono metter su casa al riparo). E la zona del Centro Polo - dove si trovano impianti sportivi e un asilo nido - invasa da insetti che hanno creato qualche preoccupazione a mamme e bambini. Così ieri mattina in zona, dopo diverse segnalazioni da parte dei cittadini, sono dovuti intervenire gli agenti della polizia municipale aiutati da un gruppo di esperti apicoltori per rimuovere il “favo” (questo è il nome tecnico per i nidi delle api). Certo la presenza di insetti che si muovo attorno alla loro regina poteva costituire un pericolo per chi frequentava il parco. Se gli insetti avvertono un pericolo imminente per il loro nido, possono infatti attaccare in massa. Ora a quanto pare il problema sembra essere stato rimosso anche se resta aperta un’altra questione. «Il favo - spiega l’apicoltore Mario Andreini, intervenuto sul posto (e in passato responsabile di progetti per controllare i livelli di inquinamento studiando gli insetti) - verrà consegnato all’università di Pisa. Le api europee, infatti, non nidificano quasi mai all’aperto. E se lo fanno vuol dire che ci sono anomalie climatiche o ambientali. Una causa di questo comportamento insolito, ma che ultimamente si sta diffondendo anche nelle nostre zone, potrebbe anche essere l’inquinamento».
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