All’asta in tribunale sessanta case in un mese
La crisi si mangia le proprietà immobiliari: da martedì a metà novembre saranno in vendita appartamenti e ville oltre a capannoni, negozi e terreni
VIAREGGIO. Settantaquattro immobili in vendita in tribunale. Il termometro della crisi in cui sono precipitate famiglie e imprese si misura nelle prossime aste bandite al palazzo di giustizia di Lucca. Un numero record quello in programma da qui a un mese. Da martedì prossimo, 15 ottobre, al 12 novembre verranno messe in vendita dal giudice dell'esecuzione 56 case, 6 tra capannoni industriali e artigianali, 3 fondi commerciali, 5 tra magazzini e cantine, tre terreni e un locale ad uso ufficio. Tutti più o meno equamente distribuiti nei sette comuni della Versilia.
Record di case. Per quanto riguarda le abitazioni è un numero senza precedenti. Nel primo semestre dell'anno si era arrivati a una media di trenta case finite all'asta ogni mese. Adesso siamo al doppio. A dimostrazione che l'onda lunga della crisi che da cinque anni sta sconvolgendo la nostra economia produce adesso gli effetti peggiori. Dietro a queste abitazioni finite nei registri del tribunale sta sempre una storia di debiti, fallimenti, impossibilità a pagare. Una spirale che porta dritti a pignoramento e vendita giudiziaria.
Ricchi e poveri. Ad essere stati pignorati sono piccole abitazioni di periferia, appartamenti in zone anche importanti (ad esempio su viale Marconi a Viareggio), villette con terreni e ville milionarie (ben quattro a Forte dei Marmi). Ovviamente per tutti gli immobili in vendita - basta soffermarsi sulla tabella a fianco per notare il rapporto tra zona, tipo di abitazione e base d'asta - il prezzo fissato dal tribunale è più basso, spesso molto più basso, di quello di mercato. Un'occasione dunque per chi fosse interessato a un investimento, anche se l'affare di chi acquista si costruisce sulle difficoltà di chi invece ha perso il bene.
Da 6mila a più di 2 milioni. Il prezzo più basso è quello - poco meno di 6mila euro - per un'abitazione di 51 mq a Palagnana di Stazzema, il più alto è di 2 milioni e 225mila euro per una villa unifamiliare in via dell'Acqua a Vittoria Apuana. In mezzo ci sta un po' di tutto: appartamenti in Passeggiata a Viareggio a 236 milioni per 43 mq, una villetta su due piani a Bozzano (405mila euro per 340 mq), appartamenti da 73mila euro a Stiava e Ponte alla Regina di Massarosa, una villa a meno di un milione a Strettoia, e poi case a meno di 200mila euro a Viareggio, a meno di 100mila a Camaiore, a poco più di 50mila a Seravezza.
In svendita capannoni e negozi. Ci sono le famiglie sul lastrico, ci sono le aziende fallite. Così all’asta si ritrovano capannoni industriali (ad esempio uno da 271mila euro alla Migliarina, uno di 260 mq a 235mila euro a Seravezza e uno di 185 mq a 190mila euro in località Cotone a Viareggio), fondi commerciali (due in via Tobino a Viareggio attorno a 120mila euro e uno a 82mila in via Sarzanese a Massarosa), terreni, uffici (uno a 170mila euro sull'Aurelia a Querceta), magazzini e cantine.
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