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Pane e olio toscano sulla tavola dei piccoli alunni viareggini

Pane e olio toscano sulla tavola dei piccoli alunni viareggini

VIAREGGIO. Una bella insalata condita con l’olio delle colline lucchesi e gustata con una fetta di pane fatto con il grano che si coltiva a due passi dal lago di Massaciuccoli. Il tutto a...

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VIAREGGIO. Una bella insalata condita con l’olio delle colline lucchesi e gustata con una fetta di pane fatto con il grano che si coltiva a due passi dal lago di Massaciuccoli. Il tutto a accompagnare un piatto di acciughe catturate dai pescatori di Viareggio o un primo di mare a base di pesce azzurro rigorosamente fresco e pescato nelle acque del Tirreno. Dove siamo? Non in uno dei rinomati ristoranti del centro e nemmeno in qualche trattoria della Darsena. Ma a scuola. Più precisamente a “Scuola con gusto”, il nome del progetto che l’Azienda speciale pluriservizi di Viareggio, che gestisce il servizio di refezione scolastica per conto del Comune, ha avviato ormai da sette anni per educare i piccoli alunni delle scuole cittadini (dal nido alle elementari) a mangiare bene e sano. Ma anche a mangiare locale.

Ieri la presentazione delle novità della settima edizione del progetto che vedrà l’introduzione nelle mense scolastiche di una nuova serie di prodotti locali grazie alla collaborazione con l’ente Parco, che diviene partner del progetto coinvolgendo le circa 70 realtà imprenditoriali che si trovano nell’area protetta, con la Mukki e la Coop (aziende che hanno investito molto sulla tipologia di prodotti a chilometro zero).

Da quest’anno scolastico sulle tavole degli alunni viareggini potranno quindi arrivare il pane toscano, in particolare quello di aziende legate al Parco, olio toscano (per i condimenti a crudo), miele e, come già avviene dallo scorso anno (ma il progetto prevede un potenziamento anche di questi prodotti) pesce azzurro pescato dai pescatori viareggini. Nelle scuole arriveranno poi latticini di mucche toscane.

Sarà aggiornato il menu scolastico e verranno organizzate giornate a tema con particolare attenzione ai prodotti e ai piatti locali. Anche in quest’anno scolastico verrà attuata la scelta dello spuntino di metà mattina a base di frutta e di miele.

«La riduzione degli scarti è uno degli obiettivi che intendiamo perseguire» afferma Marco Franciosi, direttore di Asp, incaricata dal Comune di realizzare un progetto conforme alla Legge del Buon Samaritano. Obiettivo non facile ma che in prospettiva potrebbe vedere il costituirsi di una rete virtuosa per la quale ciò che non viene consumato nelle mense va alle persone più bisognose.

Grande investimento verrà fatto sul coinvolgimento delle famiglie: saranno previsti incontri con i genitori e una serie di comunicazioni rivolte in primo luogo alle famiglie saranno diffuse tramite le “News di A Scuola con gusto”.

Il progetto, come spiegato dal dirigente comunale alla pubblica istruzione Vincenzo Strippoli, verrà esteso anche negli asili nido. Sarà ispirato a criteri “di qualità ed economicità”, assicura l’assessore alla pubblica istruzione Glauco Dal Pino. «A prezzi politici forniamo alle famiglie viareggine la qualità di un grande ristorante, perché i prodotti sono tutti buoni. E poi c’è l’aspetto educativo, tutt’altro che secondario». Come ricorda Alessandro Venturi del Centro Educazione del Gusto, quello di Viareggio «è un progetto con una storia importante alle spalle che è diventato un punto di riferimento per altre realtà. Un vero e proprio ‘case study’ da prendere come modello per nuovi progetti di educazione alimentare».

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