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Mazza presidente, tra applausi e polemiche
VIAREGGIO. I nuovi organismi dirigenti della Fondazione Puccini sono ufficialmente in carica. Ieri pomeriggio sono stati formalizzati dal sindaco le nomine dei componenti del consiglio di indirizzo e...
VIAREGGIO. I nuovi organismi dirigenti della Fondazione Puccini sono ufficialmente in carica. Ieri pomeriggio sono stati formalizzati dal sindaco le nomine dei componenti del consiglio di indirizzo e ovviamente l’incarico alla presidente Adalgisa Mazza. Adesso si dovrà procedere alla scelta dei cinque membri del consiglio di amministrazione, che verrà ufficializzata non appena gli attuali consiglieri, espressione della amministrazione Lunardini, daranno le dimissioni.
La riunione di ieri è stata preceduta da prese di posizione a favore e contro le nomine del sindaco. A favore è stata diffusa una nota degli artisti e dei tecnici che hanno lavorato e lavorano per il Festival Puccini e che hanno voluto ringraziare pubblicamente Leonardo Betti per avere puntato su Adalgisa Mazza, che all’interno della Fondazione è cresciuta e lavora da trent’anni. «Accogliamo con soddisfazione la nomina di Adalgisa come nuovo presidente - si legge nella lettera sottoscritta da circa duecento firme - nessuno dovrà spiegarci chi è, cosa ha fatto, cosa potrebbe fare, perché la conosciamo: è stata e sarà sempre una buona ragione per lavorare al Festival, una garanzia di professionalità, moralità e dedizione a Puccini e alla manifestazione che ne deve portare alta la bandiera nel mondo».
Il Movimento 5 Stelle invece contesta duramente le nomine del consiglio di indirizzo. «Le nomine fatte dal sindaco a riguardo della Fondazione mostrano impietosamente che tutta questa voglia di rottamazione del "vecchio modello" di gestione della città, in cui il neo primo cittadino si era impegnato in campagna elettorale, altro non è che la solita promessa da marinaio, identica a quella delle precedenti giunte, che hanno portato Viareggio allo sfacelo attuale. Crediamo che le competenze, per poter svolgere al meglio ogni ruolo amministrativo, siano fondamentali. Per questo saremmo grati al Sindaco se, in un futuro prossimo, riuscisse a pubblicare i curricula di tutti i componenti dell'amministrazione, delle varie società partecipate e delle Fondazioni. Per il momento abbiamo la certezza unicamente della tessera di partito posseduta, della loggia massonica di appartenenza e al più, dei legami sentimentali con esponenti della giunta. E ciò non ci rincuora».
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