Il Tirreno

Versilia

Benetti sta allestendo il nuovo Nabila

di Corrado Benzio nostro Inviato
Benetti sta allestendo il nuovo Nabila

A Livorno si arma un 90 metri, la barca più grande mai realizzata dal prestigioso marchio nei suoi 140 anni di vita

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MONTECARLO. I più fotografatari (se il termine passa) sono i cinesi, ridenti ed ammirati. Ci si interroga se a casa Overmarinesiano sbarcati i nipotini di Mao, come è successo del resto per Sanlorenzo. Niente paura, precisa Francesco Frediani, sono solo i n nostri dealer in Oriente.

La scenetta va di scena a Montecarlo venerdì alle 9 di mattina. Giù a Port Hercule è in corso il salone dei megayacht (si è chiuso ieri). Su all’Hermitage – 5 stelle lusso – va di scena la conferenza stampa del gruppo Balducci. I figli di Giuseppe fondatore del cantiere, presentano Oceano, il 42 metri che porta Overmarine nel mondo degli yacht in acciaio ed alluminio.

Il cantiere che ha fatto la fortuna con gli open Mangusta, si lancia nel campo degli yacht dislocanti e lo fa con uno scopo preciso.

«Dobbiamo puntare a mercati ma soprattutto a mari nuovi. Nel Mediterraneo gli open sono perfetti. Ma in mari come l’Oriente o i Caraibi – spiega Maurizio Balducci – l’armatore ha bisogno di maggiori spazi, di vivere di più la barca. Da qui il progetto per un 42 metri dislocante».

Non ha ancora un armatore Oceano, ma ha già una data di varo – la primavera del 2016 – e un luogo dove farlo. Questa nuova linea del gruppo Balducci verrà costruita nel cantiere che è a Pisa ai Navicelli.

A Monaco il cantiere viareggino è presente con un Mangusta 94, già venduto peraltro.

Dopo la presentazione, affollatissima nel salone Impero, colazione per la stampa nel giardino terrazza con croissant (veri anche se meno croccanti dell’atteso), succhi di frutta, uova scrambled e bacon. Con i soliti cinesi che fotogravano anche quelli.

Benetti, presente a Cannes solo con il marchio che compie 140 anni e la Lusben ha festaggiato invece la sera di venerdì allo stand. Orchestra e musica, prosciutto (fantastico, un 55 mesi ricavato dal maiale nero del casertano) e risotto alla parmigiana.

Ma c’era soprattutto l’aria soddisfatta di Vincenzo Poerio, ad di Benetti che segnala come «La curva ha iniziato la sua risalita. Qui a Montecarlo i contatti sono stati tanti, vedremo quando si concretizzeranno in firme». Ovvero in contratti.

Ma sono i toni delle parole di Poerio a con fermare una tendenza al bel tempo che segnala anche il Financial Times parlando di nautica. Naturalmente di meganautica, ovvero dei mostri in visione all’ombra del Casinò costruito da Garnier.

Di sicuro a Montecarlo una rivista (Superyacht) rivela che Benetti sta costruendo a Livorno il più grande yacht del marchio. Si tratta di un 90 metri. Ricordiamo che il mitico Nabile era lungo 86 metri.

«Non c’è nessun mistero su questa barca – conferma l’ufficio stampa – il segreto riguarda solo l’armatore».

Anche allo stand della Lusben parlano di molti contatti al salone. E un uomo solitamente prudente come Francesc Guidetti di Fipa non si lascia andare a manifestazioni di giubilo, ma dice le cose come stanno: «I contatti ci sono, perché negarlo. Molte richieste di informazioni. Poi vedremo se qualche cosa si concretizzerà».

Al patron del gruppo che raccoglie anche Ab Yachts e Maiora chiediamo dei cinesi. «Ci sono, ma al momento comprano una barca solo per fare business, non per il piacere di averla e andare per mare. Questa chiaramente limita le loro richieste. Per dire la mentalità, noi abbiamo in questo momento una barca in Cina ad una fiera. L’equipaggi ci ha chiesto di dormire in albergo. Ma dove esiste? L’equipaggio dorme a bordo, come da tradizione».

E poi ai cinesi, come ai nobili italiani fino alla Guerra, non piace l’abbronzatura. Neri dal sole sono i contadini, i muratori, gli agricoltori, categoria inferiori nella Cina dei nuovi ricchi.

«Venne una delegazione in porto a Viareggio e la portammo in gita fino a Portovenere – sorride Guidetti – come uscirono dal cantiere, le donne aprirono l’ombrellino per ripararsi dalla luce».

L’impressione monacense è che oramai il vero salone per le nostre barche è qui a Monte Carlo.

Nel corso della conferenza stampa Balducci ha annunciato che non porterà barche a Genova (che apre mercoledì 2 per un mostra che chiuderà già domenica 6). Mentre all’ultimo tuffo Benetti (quella di Azimut era scontata) sarà presente all’ombra della Lanterna.

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