Il vicesindaco Verona «Bilancio approvato malgrado il governo»
STAZZEMA. Il consiglio comunale di Stazzema ha approvato il bilancio di previsione 2013: un bilancio che ha avuto per le inefficienze dello Stato un processo di formazione particolarmente irto di...
STAZZEMA. Il consiglio comunale di Stazzema ha approvato il bilancio di previsione 2013: un bilancio che ha avuto per le inefficienze dello Stato un processo di formazione particolarmente irto di difficoltà ed ha affrontato parecchie tematiche importanti e di difficile soluzione, a partire dalle continue variazioni normative, alle novità su Imu e Tares, per tutti il decreto legge che elimina la prima rata Imu, rinvia i preventivi al 30 novembre e introduce modifiche alla Tares.
Il Comune di Stazzema con questo bilancio ha fatto, comunque, scelte importanti, cercando di limitare o azzerare gli effetti dei provvedimenti pensati dal governo tecnico prima e confermati dal governo delle grandi intese «che non hanno avuto la capacità e in parte la volontà - si legge in una nota del Comune - di riflettere sull'impatto sociale di questi provvedimenti, delegando i Comuni ad attuare politiche fiscali penalizzanti e non eque, ribaltando il peso del risanamento sui cittadini, soprattutto sui più deboli, e sulle aziende, quelle medio piccole, e facendo pagare agli enti locali il prezzo più alto per il taglio alla spesa pubblica che spesso si traduce in taglio di servizi o in offerta inadeguata degli stessi».
Da quest'anno, inoltre, erano assoggettati alle nuove regole del patto anche i comuni con popolazione compresa tra 1.001 e 5.000 abitanti, come Stazzema.
«Consegniamo un altro bilancio in pareggio tra entrate e uscite - commenta il vice cindaco e assessore al bilancio, Maurizio Verona - con scelte tariffarie coraggiose che vanno nel senso di non colpire i cittadini e con azioni rivolte alla famiglia: da tempo abbiamo cercato di rafforzare il dialogo con i cittadini coinvolgendoli con una continua informazione delle pratiche da attuare per ottenere risultati di buona amministrazione, ecco perché si è scelto di sviluppare la politica del Patto con i cittadini per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti che ha l'obiettivo di ridurre i costi del servizio per spalmare i risparmi sui cittadini che hanno aderito, oltre a promuovere una politica ambientale volta al rispetto del territorio quale patrimonio che non ci appartiene, ma che dobbiamo rispettare e consegnare alle future generazioni migliorato e più qualificato. La sostenibilità non è solo una parola ma deve diventare anche sostenibilità sociale come concetto da applicare soprattutto nelle politiche amministrative. I patti verranno fatti anche per manutentare le viabilità secondarie. Stazzema reagisce alla crisi e alle inefficienze, cercando di sostenere le attività economiche e ricettive, di cui si riconosce non solo la funzione commerciale ma soprattutto sociale e turistica».
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