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Versilia

Un dispositivo per salvare i bambini dimenticati in auto

Un dispositivo per salvare i bambini dimenticati in auto

L’invenzione brevettata dal pittore artigiano di Forte dei Marmi Carlo Alberto Vanalesta. «Mai più tragedie come quella dell’estate scorsa»

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FORTE DEI MARMI. Si chiama “Memory Salva bebè” il dispositivo inventato da un fortemarmino doc per non “dimenticare” i bambini in auto. L’ideatore è Carlo Alberto

Vanalesta, classe 1939, pittore e maestro di vetrate artistiche realizzate in tutto il mondo, ma con un pallino per la creatività tecnologica e le invenzioni. Impressionato dalle tragedie avvenute in varie parti di Italia, si è messo a studiare un marchingegno in grado di scongiurare questi tragici incidenti. «Fui talmente sconvolto dalla storia del bambino morto pochi mesi fa a Piacenza in questo modo terribile che scrissi anche ai familiari, ma soprattutto mi misi a pensare come risolvere il problema, con il solo ed unico scopo di contribuire a evitare il ripetersi di questi casi».

Da qui l’invenzione che consiste in un dispositivo sonoro e lampeggiante, collegato al seggiolino del bambino, che impedisce di uscire dalla macchine senza rendersi conto che lui si trova ancora dentro.

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