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Quattro amici gay, due coppie e un matrimonio che s’ha da fare

Quattro amici gay, due coppie e un matrimonio che s’ha da fare

Fingersi etero e sposarsi in un doppio matrimonio, per poi diventare genitori con l'adozione. E' l'idea che viene ai quattro amici gay, due uomini e due donne, protagonisti di “Sarebbe stato facile”,...

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Fingersi etero e sposarsi in un doppio matrimonio, per poi diventare genitori con l'adozione. E' l'idea che viene ai quattro amici gay, due uomini e due donne, protagonisti di “Sarebbe stato facile”, la commedia opera prima di Graziano Salvadori che sarà proiettata questa sera alle 21,30 in anteprima italiana al cinema Eden di Viareggio.

I quattro protagonisti, amici e

concittadini nello stesso piccolo centro toscano, sono Luigi (Graziano Salvadori) e Marco (Niki Giustini), titolari di uno studio di progettazione, innamorati da 11 anni e le creatrici di moda Antonella (Katia Beni) e Mara (Beatrice Maestrini). I quattro quando sono insieme fingono di essere fidanzati etero pur di non alimentare pettegolezzi. Per questo quando a Mara viene l'idea di sposarsi fra loro, per poter adottare, danno senza troppe esitazioni il via al piano. I preparativi dei loro matrimoni scorrono paralleli a quelli di una vera coppia etero, composta da Marina (Cristina De Pin), incinta, e Giovanni (Alessandro Paci), manager sempre attaccato al telefono, che preferisce affidare la fidanzata al suo autista (Franco Trentalance).

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