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A Seravezza i genitori valuteranno possibili azioni legali
Il problema del sostegno agli alunni disabili attraversa tutta la Versilia. Da Seravezza arriva la presa di posizione del presidente del Consiglio dell’Istituto comprensivo che «diffida le...
Il problema del sostegno agli alunni disabili attraversa tutta la Versilia. Da Seravezza arriva la presa di posizione del presidente del Consiglio dell’Istituto comprensivo che «diffida le competenti autorità scolastiche a perseverare in un così grave comportamento discriminatorio nei confronti di soggetti, sia pure deboli ma tutelati da specifiche leggi che garantiscono loro il diritto allo studio». L’Ufficio scolastico provinciale - scrive Roberto Marrai - «ha completato le assegnazioni dei docenti di sostegno alle classi della scuola primaria con bambini diversamente abili. Si sapeva che la coperta era corta, ma per l’Istituto comprensivo di Seravezza è stata cortissima: a fronte di 10 alunni diversamente abili, di cui sei in condizioni di gravità, sono stati assegnati quattro docenti e “mezzo” di sostegno. Ciò significa che a fronte di un bisogno di 220 ore di docenza, ne sono state assegnate 99. Questo implica che alcuni alunni non potranno frequentare regolarmente le lezioni e che ognuno degli insegnanti dovrà seguire due o tre di loro per poche ore ciascuno. Il dirigente scolastico, professor Tartarini, è tornato a chiedere - ricorda Marrai - all’Ufficio scolastico almeno 22 ore per offrire “un servizio misero ma decoroso”». Il primo ottobre si terrà un incontro con i genitori degli alunni delle classi interessate durante il quale si valuteranno possibili azioni legali.
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