Italia
Meeting dei renziani a Viareggio: arriva anche Farinetti
Il patron di Eatitaly interviene all’incontro. Il candidato alla segreteria regionale Parrini: «Il partito deve cambiare, basta stare al traino del Pdl»
VIAREGGIO Va avanti la due giorni dei renziani al Principe di Piemonte di Viareggio. Interessante l’intervento del candidato alla segreteria toscana del partito Dario Parrini. «Trovo inconcepibile che si traccheggi su un congresso che invece dovremmo sfruttare per proporre un segretario che può essere anche leader di governo, come Matteo Renzi. Non penso che un segretario che fa solo il segretario sia la risposta. In questo modo, negli ultimi anni abbiamo dimezzato gli iscritti da oltre 800mila a 400mila e i voti sono passati da 12 a circa 8,5 milioni. Servono decisione, chiarezza e trasparenza su temi importanti, non possiamo più dare impressione di essere al traino del Pdl». Nella giornata finale l'OpenpPd rinnova il suo appuntamento con Guido Ferradini (presidente officine democratiche) Cecilia Carmassi (responsabile lavoro Pd). L'appuntamento da non perdere è sempre oggi all'interno del programma con "Viareggio chiama Roma: Pd dopo assemblea nazionale" che avrà come relatori il senatore Andrea Marcucci, il segretario liberal Pd David Brogi, il deputato Antonello Giacomelli ed il senatore Francesco Verducci. Per concludere con "Le larghe intese" relatori Nicola La Torre (senatore) ed i deputati Paolo Gentiloni, Simona Bonafè e Matteo Orfini. I saluti toccheranno a Oscar Farinetti l’imprenditore, patron di Eatitaly, che si è subito schierato con Renzi: «Voto Matteo Renzi perché sembra l'unico politico che propone come rimedio una rivoluzione dolce di modello di pensiero e di atteggiamento. L'unica cosa che potrà impedire una rivoluzione più cruenta del "si salvi chi può”».
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