Parcheggiare all’ospedale costerà dai 50 cent a 1 euro
L’Asl assicura prezzi ridotti per la tariffa giornaliera: si pagherà da novembre Servizio di vigilanza affidato in via temporanea in attesa della gara vera e propria
VIAREGGIO. Parcheggiare all’ospedale Versilia costerà da un minimo di 50 centesimi a un massimo di 1 euro al giorno. Ad assicurarlo al Tirreno è l’Asl. Che fa capire di non aver alcuna intenzione di praticare prezzi superiori, visto che comunque la scelta di far pagare la sosta in 250 posti auto - circa la metà di quelli disponibili - è stata sofferta. E comunque obbligata, dal punto di vista dell’azienda sanitaria, per l’incapacità dei Comuni versiliesi di trovare una soluzione alternativa al caos del parcheggio dell’ospedale.
Per quanto riguarda i tempi, si parla di qualche mese necessario per mettere a punto l’affidamento diretto del servizio di vigilanza privata. Intanto sono stati accantonati circa 200mila euro, che poi verranno coperti con i proventi della sosta a pagamento: come detto, infatti, la scelta di far versare un obolo per la sosta è collegata all’esigenza di mettere in sicurezza la zona, e non solo per la questione dei venditori ambulanti. Una previsione? Forse già a novembre partiranno le strisce blu e i relativi parcometri. In attesa della gara vera e propria, che dovrà affidare il servizio di guardia giurata per alcuni anni.
Insomma: come già anticipato dal nostro giornale, la previsione iniziale di far pagare solo 50 centesimi non poteva essere mantenuta. Resta una cifra ridotta, quella ipotizzata dall’Asl. Anche se in questo caso è il principio che conta. Versare un obolo dopo 11 anni di parcheggio gratuito lascia perplessi gli utenti. Che non sono poi così convinti del fatto che le guardie giurate porteranno la tranquillità necessaria nella zona. A quegli stessi cittadini, però, è opportuno ricordare che il problema c’è da più di 10 anni, e che questa è la prima volta che si fa una scelta per provare a risolvere il problema, anziché limitarsi alle riunioni in prefettura. Giusta o sbagliata che sia, è una strada che l’Asl ha sempre ipotizzato in maniera trasparente - non solo alle riunioni con i sindaci, ma anche negli incontri con i giornalisti - e quindi non si può rimproverare ai vertici dell’azienda sanitaria di aver deciso ciò che avevano annunciato.
Resta aperto il dibattito, ovviamente, su quanti e quali problemi comporterà questa scelta. Il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, con onestà, ha ammesso di aver fallito nel tentativo di mantenere la sosta gratuita al “Versilia”. A lui, ma anche alle altre amministrazioni comunali, resta la facoltà di chiedere all’Asl di rivedere questa decisione se si rivelasse infruttuosa. Visto che la Conferenza dei sindaci non è riuscita a trovare un accordo prima su una possibile soluzione, che almeno si ponga il problema di valutare gli effetti di questo cambiamento.
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