Italia
Gli eroi delle due ruote di scena a Forte dei Marmi
Venerdì la consegna del Premio Torriani in Capannina: tra gli ospiti della manifestazione anche Evgenij Berzin, vincitore del Giro nel 1994
FORTE DEI MARMI. Sarà Auro Bulbarelli, vicedirettore di Rai Sport a condurre, venerdì pomeriggio, alle 18, alla storica Capannina di Forte dei Marmi la sedicesima edizione del Premio Internazionale Vincenzo Torriani “Per chi ama il ciclismo e lo fa vivere”.
L’ultimo dei campioni romantici Gianni Motta, il primo e unico americano vincitore del Giro Andrew Hampsten, il critico televisivo, docente dei media e appassionato di ciclismo Aldo Grasso sono, com’è noto, i vincitori di questa edizione che figurerà da vera anteprima dei Mondiali fiorentini.
Durante la serata sarà inoltre assegnato il premio “Cuore d’Argento” Memorial Aldo De Martino a Vito Liverani, emblema del fotogiornalismo sportivo e al giornalista e scrittore appassionato di ciclismo Fabio Genovesi.
Tra i numerosi ospiti della serata è annunciata la presenza di Evgenij Berzin , il campione russo vincitore del Giro del 1994 e del campione del mondo, recordman dell'ora e vincitore del Giro 1984 Francesco Moser. Inoltre per sottolineare la stretta collaborazione tra il Giro d’Italia e la Polizia Stradale, di fronte alla Capannina troveranno posto due splendide auto d’epoca che riporteranno ai fasti delle grandi corse a tappe.
Ai tre premiati sarà consegnato il trofeo opera dello scultore Domenico Greco, figura stilizzata in bronzo, che rappresenta un corridore in azione.
Queste le motivazioni dei premi.
Gianni Motta. “Il biondino di Groppello”, l'ultimo dei campioni romantici degli anni 60 -70, vincitore di un grande Giro d'Italia del 1966 con apoteosi finale a Trieste. Meticoloso, grintoso e poco fortunato nella sua carriera pur ricca di successi.
Andrew Hampsten. il primo e unico americano (nativo di Columbus - Ohio) vincitore di un Giro d'Italia (1988). Fu l'anno della leggenda del Gavia che lo vide trionfare tra la neve e il gelo. Ora operatore turistico di successo tra la Toscana e gli USA.
Aldo Grasso. Professore ordinario di Storia della radio e della televisione alla Università Cattolica di Milano, giornalista e critico televisivo per il Corriere della Sera. Seguitissima la sua video-rubrica "Televisioni" sul web . Appassionato di ciclismo per i suoi aspetti storici ed epici, attento e schietto osservatore del mondo della comunicazione su due ruote.
Il Premio internazionale “Vincenzo Torriani”, nato nel 1998 su iniziativa dell’Associazione “Aldo ed Emilio De Martino”, è portato avanti dal 2003 per volontà dei figli. Vincenzo Torriani, per oltre quarant’anni, è stato l’organizzatore del Giro d’Italia e delle altre corse della Gazzetta dello Sport. Va, infine aggiunto, che nell'ambito del programma del Premio e fino al 29 settembre a Villa Bertelli di Forte di Marmi è allestita la splendida mostra fotografica “I magnifici 15, le vittorie degli italiani ai mondiali di ciclismo” con foto di Vito Liverani (archivio Omega fotocronache).
Come detto la manifestazione fortemarmina si colloca, temporalmente, alla vigilia del mondiale di ciclismo che sarà ospitato dalla Toscana e che partirà sabato 22. Un evento nell’evento insomma i memoria di uno dei personaggi che hanno fatto grande il ciclismo italiano.
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