Il presidio
Tutta Querceta davanti alla tv per Donati
Il terzino del Bayer Leverkusen esordisce in Champions League all’Old Trafford: gran tifo al Leon d’oro
QUERCETA. Fino a pochi mesi fa la formazione tedesca del Bayer Leverkusen era una squadra semisconosciuta dagli sportivi versiliesi. Ma con l’arrivo in squadra di Giulio Donati, originario di Marzocchino, tutto è cambiato. Domani sera addirittura Giulio - dopo aver battuto il Wolsfburg 3-1 in Bundesliga - debutterà in Champions League contro il Manchester United all’Old Trafford, uno degli stadi più importanti in Europa. Nella sede del circolo della contrada del Leon d’Oro in via Alpi Apuane è tutto pronto per seguire la partita e ovviamente per tifare Giulio. «Da quando è andato in Germania ogni settimana seguiamo la partita del Bayer Leverkusen informandoci del risultato - dice il presidente Giuseppe Menchini - controlliamo se Giulio ha giocato e fino ad oggi abbiamo notato con piacere che è sempre stato utilizzato dall’allenatore. Domani per tutti noi sarà una grande emozione: l’abbiamo visto nascere in pratica. Quindi vedere che sarà uno dei protagonisti di una partita così importante è una bella soddisfazione per tutta la nostra comunità». Ma anche alla Croce Bianca, dove quest’estate prima che partisse per l’avventura tedesca hanno organizzato in suo onore una serata, tiferanno per lui. Da Querceta partirà la mamma e alcuni parenti che saranno sulle tribune dell’Old Trafford. Non Martina, la sua ragazza che per motivi di studio è dovuta tornare in questo periodo a casa dopo averlo seguito in Germania. «Guarderò la partita in televisione - dice Martina - poi appena mi sono organizzata tornerò da Giulio. Per ora è davvero una bella avventura, si sta ambientando, e tutto questo è davvero molto bello». E il diretto interessato che dice? Lo abbiamo raggiunto telefonicamente. «Non vedo l’ora che arrivi martedì - dice - fino a un anno fa queste partite come tanti le seguivo in televisione, ora invece sarò uno dei protagonisti. Sono emozionato fin da ora, però devo stare tranquillo. Entrerò in uno degli stadi più belli in Europa, solo il fatto di esserci mi vengono i brividi. Ringrazio del calore che mi trasmettete dall’Italia e mi fa piacere che martedì saranno tutti a seguire la partita e che da quando sono al Bayer Leverkusen sono aumentati i tifosi dalla Versilia per questa squadra. Comincio anche a parlare un po’ di tedesco, anche se per ora mi arrangio con l’inglese. Grazie alla mia ragazza Martina, che studia lingue».
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