I commercianti bocciano viabilità e varchi per la ztl
Piovono critiche all’amministrazione comunale per i sensi unici e le multe di questa estate. Ma c’è anche chi approva le scelte di Buratti e Felici
FORTE DEI MARMI. La serata, a tratti, a rischiato di trasformarsi in rissa - verbale si intende - tra amministrazione e qualche cittadino. Anche se la vivacità del confronto non ha smosso più di tanto il Comune, anzitutto il sindaco Umberto Buratti e l’assessore alla viabilità Alessio Felici.
Del resto l’assemblea sulla viabilità estiva a Forte, convocata venerdì sera a Villa Bertelli, non aveva lo scopo di dare soluzioni ma mettere insieme i pareri dei cittadini sull’andamento della stagione rispetto ai provvedimenti di viabilità: sensi unici e piste ciclabili, ma anche i varchi della ztl. Quegli stessi che tanto hanno fatto discutere il paese e promettono di continuare a dividere la cittadinanza.
L’amministrazione ha riproposto, in chiave progettuale, idee ormai note a Forte: parcheggi scambiatori e sotterranei e nuove rotatorie sulla grande viabilità, a cominciare da via Vico. Non ha mai fatto marcia indietro sui sensi unici e piste ciclabili. E tutto sommato - stando alla nota inviata dal Comune - non sembra aver accusato il colpo delle tante critiche alle soluzioni adottate. «Nei prossimi giorni - annunciano Buratti e Felici - esamineremo tutte le analisi e le proposte che ci sono pervenute dai cittadini intervenuti all'incontro e tireremo le somme di questa sperimentazione».
Ma non c’è dubbio che le critiche sono arrivate. «Con i provvedimenti presi dal Comune - afferma Giovanni Maffei , presidente dell’associazione commercianti - Forte è diventata la località più caotica e confusionaria della Versilia. Le scelte fatte hanno inciso e non poco sul settore commerciale tanto che c’è qualcuno, come il Tabacchi di via Michelangelo, che ha annunciato di chiudere se resterà il senso unico».
Maffei interviene poi sul tema delle telecamere della ztl. «Forte non è una città come Roma o Milano come forse pensa il nostro Buratti - afferma - il traffico vero da noi c’è per due mesi l'anno. Perché mettere in piedi un sistema complesso e difficile che ha penalizzato cittadini e turisti? Il gran numeor di multe dimostra che qualche cosa non ha funzionato. E il pensiero che si sia voluto fare cassa è legittimo».
Maffei teme che il Comune non cerchi un vero confronto sulla viabilità con i cittadini, anche per le modalità con le quali era stato organizzato (inizialmente non erano previsti interventi del pubblico ma solo suggerimenti appuntati su post-it). «Lo avevamo già visto con la storia del viale a mare questo inverno - conclude Maffei - questa amministrazione non accetta di tornare indietro rispetto alle proprie scelte».
Di proposte vecchie, anche se condivisibili per quanto da discutere, parla Fabio Giannotti, consigliere del Pdl, riferendosi alle soluzioni dei parcheggi sotterranei e delle rotatorie.
«È vero che in mezzo agli scontenti c’era qualcuno che d’accordo con il Comune - afferma Giannotti - ma la maggioranza dei fortemarmini non ha comunque condiviso le scelte fatte dal Comune sulla viabilità. «Una amministrazione deve far tesoro soprattutto delle critiche per concepisce soluzioni positive per il paese. Invece qui per accontentare pochi si scontentano molti. Mi chiedo: a chi hanno giovato i varchi elettronici?
«Le idee proposte come innovative sono vecchie di 30 anni anche se non siamo contro al loro realizzazione - conclude - e analisi di quello che è stato fatto questa estate dimostra chiaramente che la struttura messa in piedi, tra sensi unici, piste ciclabili e varchi elettronici alla maggior parte dei fortemarmini non è piaciuta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
