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Del Dotto contro la sosta a pagamento in ospedale
Il primo cittadino: «Per me una sconfitta ma non è la soluzione al problema» Tra i Comuni è mancato un accordo per le incertezze di Viareggio e Forte
CAMAIORE. «Mi sento sconfitto, anche se penso che l’onore della armi sia tutto mio, perché mi sono battuto fino alla fine. Ma penso che più che altro ad essere sconfitta è la politica. Non condivido la soluzione dell'Asl, anche se credo che ormai fosse l’unica cosa che potesse fare». Lo dice il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, commentando l'istituzione di 250 posti a pagamento nel parcheggio dell’ospedale Versilia che serviranno a finanziare un servizio di vigilanza interna e cercare così di debellare il problema della presenza di venditori e parcheggiatori abusivi davanti la struttura ospedaliera.
Nel giugno 2012, fresco di elezioni, Del Dotto parlò dell'ipotesi di istituire la sosta a pagamento come una «gabella indiretta sulla salute». «E lo confermo ancora oggi. Credo non sia la soluzione, ma una riposta andava data e questa era l'ultima strada percorribile. Certo deve essere chiaro - puntualizza il primo cittadino di Camaiore - che i vigilanti dovranno controllare l'intero parcheggio dell’ospedale, e non solo i posti a pagamenti. Staremo a guardare, in questo primo anno di sperimentazione. Magari sbaglio io e il problema si risolve. Ma anche l'Asl che ha attivato il servizio solo in via sperimentale non pare convinta della soluzione trovata».
Del Dotto ribadisce che durante questi mesi ha fatto di tutto per scongiurare questa ipotesi. «Ho tentato tutte le strade percorribile per arrivare ad una accordo tra i Comuni della Versilia. Inizialmente avevo proposto di garantire a turni la copertura dell'area con gli agenti della municipale in forza ai vari Comuni. Ma per carenza di soldi, mezzi e uomini non abbiamo trovato un accordo». Quindi la seconda ipotesi. «A quel punto - dice Del Dotto - ho cercato un’altra strada. Ho garantito che avrei assunto io il personale necessario, suddividendo le spese tra tutti i Comuni. Gran parte dei Comuni erano d'accordo, ma anche in questo caso non si arrivò ad una soluzione». In particolare per i tentennamenti di Viareggio (col commissario Mannino) e di Forte dei Marmi. «L’Asl ha cercato di far confluire tutto il problema sul Comune di Camaiore. Ma questa non è una soluzione che potevamo accettare. Non possiamo certo alzare le tasse ai camaioresi per lasciare il parcheggio gratis a tutti i cittadini della Versilia. Senza contare che il parcheggio è dell’Asl, mica nostro».
Del Dotto è amareggiato. «Nessuno dei Comuni naviga nell'oro, sono tempi difficili, ma con uno sforzo comune una soluzione migliore poteva essere trovata».
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