Il Tirreno

Versilia

Il teatro ricomincia da Zingaretti Ma Nicolai bacchetta i sindaci

Il teatro ricomincia da Zingaretti Ma Nicolai bacchetta i sindaci

PIETRASANTA. Uno spettacolo in meno, rispetto a 12 mesi fa. Segno che la cassa piange sempre più miseria. Ma anche una parata di nomi da copertina su palco. La stagione teatrale invernale in terra di...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Uno spettacolo in meno, rispetto a 12 mesi fa. Segno che la cassa piange sempre più miseria. Ma anche una parata di nomi da copertina su palco. La stagione teatrale invernale in terra di Pietrasanta, presentata ieri mattina in municipio, vivrà dunque sulle performance di protagonisti come Luca Zingaretti, Giuseppe Pambieri, Massimo Ranieri, Nancy Brilli e autori quali Ibsen, Goldoni e Pinter. Il tutto mentre nel resto della Versilia i cartelloni degli altri teatri ancora non sono stati definiti. Come a dire che l’idea di un progetto culturale unico che unisca Seravezza, Camaiore, Viareggio e appunto Pietrasanta resta esercizio più che altro virtuale. «Spetta ai sindaci, più che alla Fondazioni, lavorare ad un’idea comune, altrimenti non arriveremo mai ad un cartellone unico, delle diverse manifestazioni, per l’intera Versilia. Fino ad oggi ci sono state tante parole e pochi fatti. E di certo è un modo di procedere che non premia, alla lunga, la qualità per un conseguente mancato contenimento dei costi», evidenzia il direttore generale della Fondazione Versiliana Manrico Nicolai. Presente ieri mattina alla presentazione della stagione insieme al presidente della stessa Fondazione, Dianora Poletti, al direttore artistico Luca Lazzareschi, al vicesindaco Luca Mori e ancora al Presidente di Fondazione Toscana Spettacolo Beatrice Magnolfi, partner della Versiliana. Il varo dell’agenda teatrale invernale è fissato per il 7 novembre, con inizio alle 21 orario canonico del via agli spettacoli: in proposta la “Torre d’avorio” del britannico Ronald Harwood - autore di “Servo di scena” e Oscar per la sceneggiatura de “Il pianista” di Polansky - con il duo Luca Zingaretti-Massimo De Francovich. A seguire, il 22 novembre, Luca Barbareschi ne “ Il discorso del Re”, mentre mercoledì 11 dicembre faranno tappa a Pietrasanta Massimo Ranieri e Maurizio Scaparro con “Viviani varietà”. Vernissage del nuovo anno con “Hedda Gabler” diretto da Antonio Calenda, 17 gennaio, con Manuela Mandracchia. Spazio poi alla trasposizione in chiave comica e brillante de “La locandiera” di Carlo Goldoni, 4 febbraio, per la regia di Giuseppe Marini e la versatilità di Nancy Brilli. A completare il cartellone il capolavoro di Italo Svevo, “La coscienza di Zeno” con Giuseppe Pambieri, 17 febbraio e “Ti ho sposato per allegria” nella messinscena di Piero Maccarinelli per Chiara Francini, Emanuele Salce e Anita Bartolucci, 14 marzo. «I prezzi, sempre rispetto ad un anno fa, sono rimasti invariati, anzi in taluni casi, proprio per favorire la massima affluenza possibile - precisa Lazzareschi - sono addirittura diminuiti». Il via alla prevendita, abbonamenti inclusi, è fissato per la prossima settimana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera