Migliaia di multe per la ztl con i varchi elettronici
Proteste degli automobilisti che in alcuni casi se ne sono viste recapitare a casa anche quindici. L’assessore Felici: «Quei divieti esistono da anni a Forte»
FORTE DEI MARMI. Tira aria di bufera in via Mazzini dalle parti del comando della polizia municipale. Da quando sono cominciate ad arrivare a casa dei fortemarmini, e non solo, le multe per il mancato rispetto del divieto di accesso nella zona a traffico limitato, praticamente tutti i giorni per il personale del comando sono discussioni con chi si è visto recapitare a casa i verbali: 80 euro di multa e 14 di notifica per un totale di 94 euro di sanzione.
C’è chi ne ha presa una o due, perché non ha fatto caso ai cartelli. E con chi ne ha ricevuto 10, addirittura 15, in pochi giorni, perché non sapeva dell’attivazione dei varchi elettronici - all’inizio accesi in via sperimentale - all’ingresso della ztl. Varchi che, a onor del vero, sono l’unica vera novità di quest’anno visto che la zona a traffico limitato nel cuore della località turistica tanto amata dai vip esiste ormai da anni.
Ma l’installazione, peraltro non facile (c’è stato anche un ricorso al Tar sul bando indetto dal Comune e le procedure sono andate parecchio per le lunghe), e quindi il controllo automatico delle infrazioni (non più deputato ai vigili urbani sul territorio) sono bastati a scatenare le proteste di quanti - ignorando i divieti e i cartelli - sono passati sotto l’impietoso occhio elettronico. Tanto che «dovremo valutare con la giunta - spiega l’assessore Alessio Felici - e con il comandante della municipale come affrontare l’assalto delle persone che si rivolgeranno al comando della municipale per le sanzioni ricevute». Un assalto, in senso proprio, visto che «rispetto alla quantità di sanzioni - continua Felici - si parla di cifre importanti, arriveremo a qualche migliaio. Ora è in corso la notifica di quelle di luglio ma ci sono ancora quelle di agosto da notificare».
Tra le migliaia di sanzionati ci sono tantissimi fortemarmini che lamentano la scarsa visibilità dei cartelli e la poca informazione da parte del Comune sull’attivazione dei varchi. «C’è chi si lamenta - spiega l’assessore - del fatto che non è stata recapitata a casa dei cittadini una lettera di avviso. Quello che si dimentica è che a Forte non è cambiato nulla, la ztl in vigore quest’anno è la stessa che è in vigore da 30 anni. Non si può non sapere come funziona. Evidentemente prima ci si approfittava del fatto che non venivano fatti controlli mirati».
«L’attivazione dei varchi, del resto, era inevitabile - conclude Felici - dovevamo eliminare le transenne sia per motivi estetici sia, soprattutto, per motivi di sicurezza stradale. Siamo disponibili a migliorare la segnaletica, che comunque c’è e rispetta le indicazioni ministeriali. È possibile che chi non conosce Forte dei Marmi o ci viene per la prima volta possa non far caso ai divieti. Ma vorrei chiarire che il Comune non ha alcun interesse a far cassa: i varchi non sono un’imboscata». (v.l.)
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